F Aant Progetti Speciali
Edit Napoli (Domitilla Dardi)
Gabriele Rosa
Il progetto:
Durante il secondo semestre dell’anno accademico 2025/2026, AANT ha promosso Work@Home, un concorso interno rivolto agli studenti del terzo anno di Interior e Product Design, nato per creare un dialogo concreto tra formazione accademica e mondo professionale.
Realizzato in collaborazione con Hue&Eye e con il supporto produttivo di Prezioso Casa, il progetto si inserisce nel contesto di EDIT Napoli 2026, dove sarà presentato ed esposto il progetto vincitore.
Brief
Gli studenti sono stati chiamati a sviluppare uno scrittoio per l’home working pensato per l’abitare contemporaneo, capace di rispondere alle esigenze pratiche del lavoro da casa, integrarsi in modo armonico negli spazi domestici ed esprimere una chiara identità progettuale.
Contesto
Negli ultimi anni lo spazio domestico ha assunto nuove funzioni, diventando anche luogo di lavoro. In questo scenario, lo scrittoio per l’home working supera la semplice funzione di piano d’appoggio e diventa un elemento capace di integrare ergonomia, tecnologia, organizzazione e qualità estetica. Il progetto invita quindi a riflettere sul rapporto tra lavoro e vita domestica, tra funzionalità e comfort, tra oggetto tecnico e arredo.
Materiali principali
Il progetto privilegiava l’utilizzo del legno, eventualmente combinato con altri materiali come:
- metallo;
- pelle e tessuti;
- ceramica;
- componenti stampati in 3D, utili a simulare elementi prodotti in serie.
La scelta dei materiali doveva essere consapevole, motivata e coerente con il concept, sia dal punto di vista estetico sia tecnologico.
Aspetti progettuali da sviluppare
Lo sviluppo doveva tenere conto di:
- Stile e linguaggio formale: coerenza estetica, qualità delle proporzioni e relazione con l’ambiente domestico.
- Tecnologia applicata: integrazione di sistemi per la gestione di cavi, prese, illuminazione, accessori ed eventuali soluzioni smart.
- Gestione dello spazio di lavoro: soluzioni per organizzare strumenti, dispositivi, documenti e accessori in modo funzionale e ordinato.
- Integrazione nella vita quotidiana: possibilità di trasformazione, chiusura, mimetizzazione o adattabilità ai diversi momenti della giornata.
Output richiesti
Gli studenti dovevano realizzare un set completo di tavole di progetto, comprensivo di:
- Concept guida: una pagina riepilogativa con testi e immagini per raccontare l’idea alla base del progetto.
- Schizzi progettuali: disegni di studio e sviluppo dell’idea.
- Rendering: immagini fotorealistiche dello scrittoio inserito nel contesto d’uso.
- Disegni esecutivi: tavole tecniche con quote, materiali e indicazioni costruttive.
L’esito
Mercoledì 10 giugno 2026, la giuria si è riunita presso la sede AANT di Roma per valutare i progetti e individuare il vincitore, ricercando una proposta chiara, matura e culturalmente rilevante. I membri della giuria — Domitilla Dardi per EDIT Napoli, Roberto Fusco per Prezioso Casa, Rossana Quarta e Giovanna Talocci per AANT e Maria Cristina Argento per Hue & Eye Magazine — hanno scelto all’unanimità Estro, il progetto di Elena Sambucci.
Uno scrittoio per concentrazione, privacy e pausa
Estro bilancia essenzialità e sensibilità. Le linee minimali conferiscono allo scrittoio una sensazione di leggerezza, mentre la scelta dei materiali rimane precisa e funzionale.
Realizzato in rovere e tessuto, lo scrittoio ripensa l’home working attraverso un equilibrio tra concentrazione e pausa, in cui sensibilità giapponese e luce mediterranea si incontrano per definire uno spazio raccolto ma aperto. Le sponde laterali favoriscono la riflessione e incorniciano lo sguardo, trasformando la finestra e il paesaggio circostante in parte integrante dell’esperienza. La vista verso l’esterno introduce una dimensione di respiro, creando una relazione continua tra spazio domestico, attività lavorativa e ambiente.
Estro interpreta così l’home working come parte dell’esperienza quotidiana dell’abitare, creando uno spazio dedicato al lavoro e alla concentrazione senza isolare chi lo utilizza dal contesto circostante.
A seguito della selezione, Estro è stato sviluppato e prodotto in collaborazione con Prezioso Casa per essere esposto nell’ambito di EDIT Napoli 2026.
Menzioni speciali
Oltre a Elena Sambucci, tre studenti hanno ricevuto una menzione speciale per l’originalità dei loro progetti di scrittoio:
Costanza Armone ha presentato Stilla, uno scrittoio che, più che un semplice elemento funzionale, diventa un dispositivo pensato per favorire una condizione di profonda concentrazione e immersione.
Pierfrancesco Sallemi ha sviluppato Zelo, uno scrittoio dalle dimensioni compatte, che elimina volutamente ogni elemento superfluo, privilegiando chiarezza e funzionalità.
Chiara Ferrero ha ideato Onoff, uno scrittoio progettato per favorire un’abitudine essenziale: riporre rapidamente laptop, documenti e strumenti di lavoro, incoraggiando così una netta separazione tra il tempo dedicato al lavoro e quello dedicato al riposo.













