Il 14 ottobre 2025, Open AANT ha ospitato Carlo Infante per un incontro dedicato al Performing Media per l’Innovazione Territoriale.
Changemaker ed esperto di Performing Media, Infante ha portato in Accademia una riflessione sui linguaggi immersivi e interattivi come strumenti di trasformazione culturale e sociale. Il focus dell’appuntamento era il rapporto tra media, territori e comunità. A partire da pratiche ibride, phygital e partecipative, il dialogo ha mostrato come i processi comunicativi possano attivare nuove forme di audience engagement e community empowerment. Non si è parlato soltanto di tecnologie, ma del loro uso situato: media come dispositivi capaci di leggere i luoghi, attraversarli e riattivarne la memoria.
Infante ha così aperto agli studenti una prospettiva in cui innovazione territoriale significa anche progettazione culturale e responsabilità collettiva. Il confronto ha messo in luce il valore delle narrazioni interattive nella costruzione di relazioni tra persone, spazi e storie condivise. Il tono aperto dell’appuntamento ha favorito una riflessione sul modo in cui i media possano uscire dallo schermo per incidere nello spazio pubblico. Nel racconto pubblicato dopo l’evento, AANT ha sottolineato proprio la capacità del Performing Media di attraversare comunità e di riattivare la memoria dei luoghi.
Ne è emersa una visione dei media non come semplice supporto tecnico, ma come pratica progettuale, culturale e civica.