Il 22 settembre l’Aula Magna di AANT è diventata uno spazio di esplorazione tra memoria e innovazione con “Paesaggi Umani di Roma Plurale. Performing Media Storytelling per la Memoria Rigenerativa”, progetto giunto alla sua seconda edizione e inserito nel programma di Rome Future Week.
Un appuntamento che ha portato dentro l’Accademia di Roma una riflessione particolarmente vicina alla ricerca contemporanea nel campo delle arti e delle nuove tecnologie: come possono gli strumenti digitali dare voce ai luoghi, alle storie e alle memorie che abitano la città?
“Paesaggi Umani di Roma Plurale” trasforma la città in un ambiente da attraversare, ascoltare e reinterpretare. Walkabout, workshop, podcast geolocalizzati, realtà aumentata, videoproiezioni e Intelligenza Artificiale diventano strumenti per coinvolgere studenti, cittadini e performer nella scoperta delle storie e delle memorie dei quartieri romani.
La partecipazione di AANT alla Rome Future Week ha permesso agli studenti dell’Accademia di confrontarsi direttamente con il Performing Media Storytelling, una pratica che mette in relazione spazio urbano, narrazione e tecnologie digitali, sperimentando modalità diverse di costruire e condividere la memoria collettiva. Tra le esperienze raccontate quella di Polimnia, musa della memoria la cui statua del II secolo d.C. fu rinvenuta nel 1928 sotto Villa Fiorelli e che oggi viene reinterpretata attraverso un doppio digitale.
Un ringraziamento speciale a Carlo Infante e Nuvola Project per l’esperienza offerta a tutti i nostri studenti.