Bandi Docenze AANT A.A.26/27: aperte le candidature per i corsi triennali dell’Accademia

L’Accademia AANT apre ufficialmente le candidature per le docenze relative ai propri corsi di Diploma Accademico di I Livello.

Sono infatti online i bandi per il conferimento degli incarichi di insegnamento per tutti i percorsi triennali dell’Accademia, un’opportunità rivolta a professionisti, esperti e figure qualificate che desiderano mettere a disposizione la propria esperienza. L’Accademia è alla ricerca di docenti capaci di portare in aula competenze aggiornate, esperienze concrete e una visione contemporanea delle discipline, contribuendo alla formazione delle nuove generazioni di professionisti nei diversi ambiti delle arti visive, del design e della comunicazione.

Entrare a far parte del corpo docente AANT significa contribuire alla crescita di una realtà accademica che da anni promuove un modello didattico orientato all’innovazione, alla progettualità e al dialogo costante con il mondo delle professioni creative.

Tutti gli interessati possono consultare i bandi, verificare i requisiti richiesti e presentare la propria candidatura attraverso la sezione dedicata del sito. Cosa aspetti ad entrare in squadra??

Link alla pagina del bando: https://www.accademiadellearti.it/lavora-con-noi/bando-docenti/;

Studenti AANT realizzano i videoclip di “Space Cowboy”

Il 17 luglio ha debuttato “Space Cowboy”, il nuovo singolo del cantautore, compositore e polistrumentista romana Spookyman. Ad accompagnare il lancio, tre videoclip originali firmati dagli studenti del secondo anno del corso triennale in Videomaking, Story, Cinema e Media Design di AANT, frutto di un percorso didattico che ha trasformato un progetto musicale reale in un laboratorio di ricerca, sperimentazione e produzione audiovisiva.

Guidati dai docenti Sara Ristori e Alessandro Alfieri, gli studenti della triennale di Videomaking hanno affrontato tutte le fasi del processo creativo: dall’analisi del brano alla costruzione del concept visivo, fino alla regia, alla messa in scena e alla definizione dell’identità comunicativa dei video, sviluppando tre interpretazioni autonome dello stesso universo musicale. 

L’esercitazione è nata da un approccio didattico che mette al centro la progettazione contemporanea: un unico contenuto artistico diventa terreno di confronto tra linguaggi, estetiche e strategie narrative differenti. Il risultato è stato una riflessione concreta sul rapporto tra musica, immagine e comunicazione, offrendo agli studenti l’opportunità di confrontarsi con dinamiche produttive e professionali sempre più richieste nel settore audiovisivo. 

I tre videoclip realizzati dagli studenti della triennale di Videomaking contribuiranno anche alla comunicazione del progetto artistico di Spookyman in vista del suo tour europeo previsto per l’autunno.

Nuovi laureati AANT: 11 luglio 2026

L’11 luglio AANT ha accolto una nuova sessione di tesi, appuntamento che segna il traguardo finale del percorso accademico e rappresenta un’importante occasione di confronto. Ogni progetto presentato dagli studenti nasce da un cammino di ricerca personale e progettuale, sviluppato nel corso degli anni di studio e tradotto in elaborati capaci di affrontare temi contemporanei con approcci innovativi, attraversando ambiti come interior design, arti visive, comunicazione, cinema, videomaking, graphic design, media digitali e nuove tecnologie.

Di seguito i nomi dei neo-laureati ed i titoli dei loro progetti di tesi:

  • Finotto Gabriele “Everything Must Go! – Campagna integrata per il Partito Democratico USA”
  • Sara Piacentini “Gli uomini Ombra. L’altra faccia della violenza di genere”
  • Gabriele Sardone “AI the new chapter in cinema”
  • Vittoria Proietti “Luce e Psiche”
  • Alice Rota “Podere Santa Margherita: dal recupero storico alla valorizzazione
  • contemporanea”
  • Chiara Schisa “NO OFF – RANDOMLESS Dal No Logo al brand invisibile”
  • Domenico Barbone ” NOT WHAT YOU THINK”
  • Giulia Tanari “Luce tra le rovine:Castrum Novum”
  • Antonio Pellegrino “Il ruolo delle micro illustrazioni nel design empatico” 
  • Francesca Laghi “Generazioni Artificiali. IA generativa, autonomia cognitiva e un sistema di comunicazione visiva in motion graphic
  • Andrea Piliego ”Il volto Invisibile delle Istituzioni Rebranding del Museo Nacional del Prado”

A tuttə vanno i nostri migliori auguri per il futuro!

Design Fiction e Intelligenza Artificiale: gli studenti AANT a Nantes

Dal 15 al 19 giugno L’École de design Nantes Atlantique ha accolto studenti provenienti da Francia, Italia, Spagna e Belgio per il Blended Intensive Programme (BIP) “Design Fiction: Imagining Future Uses and Technologies”, un’esperienza internazionale che ha combinato attività preparatorie online e una settimana intensiva di workshop in presenza, promuovendo il confronto tra culture, metodologie progettuali e competenze multidisciplinari.

Per AANT hanno partecipato gli studenti Emily Avagnina, Enrico Pezzali, Valeria Rapisarda, Francesco Cimmino, Giulia Zamboni, Giuseppe Maria Falso, Alice Tiozzo Netti, Giada Mattei, Clara Balducelli ed Erika Mignini, accompagnati dal docente e coordinatore della triennale di Design: Interior & Product  Ernesto Venanzi.

Organizzato da L’École de design Nantes Atlantique insieme ai partner AANT – Accademia delle Arti e Nuove Tecnologie, ELISAVA – Escola Superior de Disseny i Enginyeria de Barcelona e Haute École Albert Jacquard, il programma ha riunito studenti provenienti da diversi ambiti del design, interior design e product design chiamati a lavorare in team internazionali per immaginare scenari futuri attraverso gli strumenti del Design Fiction e dello Speculative Design.

Fulcro dell’esperienza è stata la riflessione sul ruolo delle tecnologie emergenti e dell’Intelligenza Artificiale nella trasformazione della società. Attraverso attività di storytelling, prototipazione narrativa e sperimentazione con strumenti di AI, i partecipanti hanno sviluppato scenari progettuali capaci di esplorare il rapporto tra innovazione tecnologica, benessere, cultura e nuovi comportamenti sociali. Un percorso che ha posto particolare attenzione anche agli aspetti etici dell’innovazione, promuovendo una progettazione responsabile, inclusiva e orientata all’impatto culturale.

Uno degli elementi più significativi del BIP è stato il lavoro in team multiculturali, che ha permesso agli studenti di confrontarsi con approcci progettuali differenti e di sviluppare competenze trasversali sempre più richieste nel settore creativo: pensiero critico, collaborazione internazionale, progettazione interdisciplinare e capacità di costruire narrazioni per immaginare i possibili scenari del futuro.