Il Presidente del Comitato scientifico di geniaLAB porta sul palco internazionale l’esperienza del corso “Difesa contro le arti oscure. Pensare attraverso l’IA”.
Anche AANT sul palco del TEDAI Vienna 2026, la conferenza TED dedicata all’intelligenza artificiale, ospitata alla Hofburg dal 28 al 30 ottobre. Tra gli speaker Andrea Colamedici, filosofo, cofondatore di Tlon e Presidente del Comitato scientifico di geniaLAB, l’HUB di ricerca transdisciplinare dell’Accademia.
Nella sessione “Escaping Hypnocracy”, Colamedici ha raccontato l’esperimento filosofico ed editoriale di Ipnocrazia e affrontato il tema della sovranità cognitiva. Al centro, una questione che riguarda direttamente anche la formazione: l’intelligenza artificiale interviene nelle condizioni in cui pensiamo, contribuendo a orientare la nostra attenzione, le domande che formuliamo e le possibilità che riusciamo a immaginare
Tra le esperienze presentate durante il talk, anche il corso “Difesa contro le arti oscure. Pensare attraverso l’IA”, richiamato in una slide con il logo AANT accanto al volume Prompt Thinking, pubblicato da Polity Press.
Il percorso, già raccontato sul sito dell’Accademia, è nato dal progetto Jianwei Xun, che riunisce intelligenze umane e artificiali su iniziativa di Colamedici. Sette incontri, tra marzo e maggio 2026, hanno coinvolto venti studenti dei diversi trienni AANT per esplorare gli effetti dell’IA sul pensiero, sull’autonomia di giudizio e sulle pratiche creative.
L’esperienza AANT entra così nel confronto internazionale su una domanda centrale per il lavoro di geniaLAB: come formare persone capaci di sperimentare con le tecnologie, comprenderne le implicazioni e conservare autonomia e responsabilità nei processi creativi.