Rome Future Week in AANT: il Performing Media racconta le memorie di Roma

Il 22 settembre l’Aula Magna di AANT è diventata uno spazio di esplorazione tra memoria e innovazione con “Paesaggi Umani di Roma Plurale. Performing Media Storytelling per la Memoria Rigenerativa”, progetto giunto alla sua seconda edizione e inserito nel programma di Rome Future Week. 

 

Un appuntamento che ha portato dentro l’Accademia di Roma una riflessione particolarmente vicina alla ricerca contemporanea nel campo delle arti e delle nuove tecnologie: come possono gli strumenti digitali dare voce ai luoghi, alle storie e alle memorie che abitano la città?

 

“Paesaggi Umani di Roma Plurale” trasforma la città in un ambiente da attraversare, ascoltare e reinterpretare. Walkabout, workshop, podcast geolocalizzati, realtà aumentata, videoproiezioni e Intelligenza Artificiale diventano strumenti per coinvolgere studenti, cittadini e performer nella scoperta delle storie e delle memorie dei quartieri romani.

La partecipazione di AANT alla Rome Future Week ha permesso agli studenti dell’Accademia di confrontarsi direttamente con il Performing Media Storytelling, una pratica che mette in relazione spazio urbano, narrazione e tecnologie digitali, sperimentando modalità diverse di costruire e condividere la memoria collettiva. Tra le esperienze raccontate quella di Polimnia, musa della memoria la cui statua del II secolo d.C. fu rinvenuta nel 1928 sotto Villa Fiorelli e che oggi viene reinterpretata attraverso un doppio digitale.

 

Un ringraziamento speciale a Carlo Infante e Nuvola Project per l’esperienza offerta a tutti i nostri studenti.

Dalle idee ai progetti: le tesi del Master di primo livello ACES in AANT

Il 18 settembre nell’Aula Magna di AANT a Roma si sono svolte le tesi del Master di primo livello ACES – Advertising: Creatività e Strategia, un momento che segna la conclusione del percorso accademico e, allo stesso tempo, restituisce il risultato di un processo fatto di ricerca, progettazione, confronto e sperimentazione.

Protagonisti della giornata sono stati nove studenti, che hanno presentato tre elaborati sviluppati in gruppo:

-Alice Celli, Giacomo Lippolis e Denise Lepore: “18 baci”;

-Giulia Casci, Rosa Marchese e Carolina Marmolejos: “Exposed – Nothing to hide”;

-Martina Ottaviani, Mariateresa Quattrone ed Eleonora Guarnieri: “Lallera – 592 modi per non nominarla, tutti validi per parlarne”.

La tesi rappresenta un passaggio centrale del Master di Primo Livello: è il momento in cui conoscenze, strumenti e capacità progettuali possono convergere in un lavoro capace di restituire una visione personale e condivisa.

La giornata del 18 settembre chiude così un capitolo del Master di primo livello dell’Accademia AANT a Roma e ne apre idealmente un altro, quello in cui le competenze e le esperienze maturate in Accademia possono incontrare nuovi contesti professionali e creativi. Complimenti ai nostri studenti per il traguardo raggiunto!

AANT all’EAIE 2026 di Glasgow.

Dall’8 all’11 settembre 2026 AANT ha partecipato alla 36ª Conferenza Annuale EAIE – European Association for International Education, a Glasgow, in Scozia. A rappresentare l’Accademia AANT è stata Gianna Angelini, Responsabile Internazionalizzazione e Direttrice scientifica, impegnata in un programma di incontri dedicati al consolidamento delle collaborazioni esistenti e allo sviluppo di nuove relazioni accademiche. 

Con oltre 7.300 professionisti provenienti da più di 100 Paesi, l’evento ha riunito la comunità internazionale dell’istruzione superiore intorno al tema “The Rhythm of Revolution”: un invito a interrogarsi sul cambiamento e sul ruolo della cooperazione nel costruire il futuro della formazione. 

Per AANT, il confronto si è concentrato sulle esperienze da sviluppare per studenti e docenti: mobilità per studio, programmi brevi, workshop condivisi e occasioni di crescita professionale. Gli incontri con i partner hanno permesso di fare il punto sulle attività in corso e di iniziare a progettare quelle del nuovo anno accademico, mentre i nuovi contatti hanno aperto prospettive nei settori del design, della comunicazione, dell’audiovisivo e delle tecnologie creative. 

La conferenza è stata inoltre un’occasione per presentare l’identità didattica triennale di AANT e confrontarsi sullo sviluppo dell’offerta in lingua inglese, con l’obiettivo di accogliere una comunità studentesca sempre più internazionale. Un percorso che affianca alle opportunità all’estero la possibilità di studiare e progettare a Roma insieme a persone provenienti da contesti culturali diversi. Attenzione particolare è stata dedicata all’utilizzo etico e sostenibile dell’IA in aula.

La partecipazione all’EAIE prosegue così il lavoro di AANT per una formazione capace di mettere in relazione competenze creative, esperienze internazionali e mondo professionale. Perché ampliare gli orizzonti significa anche imparare a progettare insieme.

Il Collegio dei Docenti di AANT apre il nuovo anno accademico

Un nuovo anno accademico comincia dalle persone, dalle competenze e dalle idee che ogni giorno contribuiscono a costruire l’identità di AANT. Lunedì 14 settembre si è svolto in Accademia a Roma, presso la sede di Via Monza 21,  il Collegio dei Docenti, un momento di incontro e confronto che ha riunito il corpo docente in vista dell’avvio del nuovo anno accademico.

La plenaria è stata anche l’occasione per dare il benvenuto ai nuovi docenti che entrano a far parte della comunità AANT, portando con sé esperienze, professionalità e nuovi punti di vista. Un ampliamento del corpo docente dell’Accademia che rafforza il dialogo costante tra formazione e mondo professionale, elemento centrale nel progetto didattico dell’Accademia di Roma.

Durante il Collegio AANT si è parlato di risultati e prospettive: didattica, ricerca, internazionalizzazione, eventi, offerta formativa.  I coordinatori dei corsi triennali accademici hanno condiviso con i docenti prospettive, obiettivi e linee di lavoro per accompagnare studenti e studentesse nel percorso dei prossimi mesi. Dal confronto tra discipline, esperienze e linguaggi diversi nasce infatti una parte fondamentale della formazione AANT: un ambiente in cui creatività, ricerca, progettazione e nuove tecnologie si incontrano e si trasformano in occasioni di crescita.

Il Collegio si è concluso con un augurio condiviso di buon anno accademico a tutta la comunità AANT.

Welcome Day Erasmus

Nuovi incontri, nuove prospettive e un avvio anno accademico all’insegna dello scambio internazionale. Durante il Welcome Day del 4 settembre AANT ha accolto nove studentesse Erasmus provenienti da università e istituzioni partner europee pronte a vivere a Roma un’esperienza di formazione, confronto e contaminazione creativa.

 

Le studentesse che saranno ospitate dall’Accademia AANT durante questo primo semestre sono: Adriana Hormigos Sanz, da UNIE in Spagna; Rebeca Gimenez Esteban, da UDIT in Spagna; Sara Lucas, da KdG in Belgio; Moria Dzerdz, da EICAR in Francia; Mariana Montalvo Nuno Amaral Figueiredo e Maria Luisa Loureiro Da Silva, entrambe da IPCA in Portogallo; Luisa Gropp, dalla Hochschule der Medien in Germania; Iria Gonzales, da CEU in Spagna; e Annabelle Blackert, dalla Technische Hochschule Mannheim in Germania.

 

Nel corso della loro permanenza in Accademia le studentesse avranno l’opportunità di seguire corsi triennali nelle aree di Design, Advertising, Videomaking e Game Design, entrando in contatto con metodologie, linguaggi e progetti che caratterizzano la didattica AANT.

 

Il programma Erasmus è molto più di un’esperienza di studio all’estero: è un’occasione di incontro tra culture, competenze e punti di vista differenti. La presenza delle nuove studentesse rappresenta quindi un arricchimento per tutta la comunità AANT, favorendo lo scambio di idee e la costruzione di nuove connessioni in un ambiente creativo sempre più aperto e internazionale.

 

A tutte loro, benvenute in AANT e benvenute a Roma!

Nuovi laureati AANT: 25 luglio

Con la discussione delle tesi del 25 luglio, AANT conclude la sessione estiva delle laurea triennali, celebrando un nuovo gruppo di studentesse e studenti che ha raggiunto un importante traguardo del proprio percorso accademico. Le tesi dei corsi triennali discusse nel corso della giornata restituiscono una fotografia della ricchezza progettuale che caratterizza la formazione dell’Accademia di Roma. Attraverso ricerche, concept e sperimentazioni, i laureandi hanno affrontato temi legati alla comunicazione, alle arti visive, al cinema e alle nuove tecnologie, confermando un approccio capace di coniugare cultura del progetto, innovazione e visione contemporanea.

 

Di seguito i nomi dei neo-laureati e i titoli dei rispettivi progetti di tesi:

 

  • Luca Molluso: “Harmony: regole semplici, possibilità infinite” 
  • Carboni Camilla Sofia: “Oltre il labirinto della navigazione web”
  • Asia Peroni: “Over the gaze: autorialità, identità e immaginario audiovisivo nel fashion film contemporaneo” 
  • Alessandro Michele Alterio: “Due Facce, un cosplayer” 
  • Tommaso Colucci: “Dressing will never be the same. Videoediting per raccontare thrifting, brand identity e e-commerce” 
  • Emanuele DI Vico: “ERROR 404-Memory not found” 
  • Benedetta Esposto: “L’estetica dell’invisibile” 
  • Giovannina Onofrietti: “Ascoltando Napoli” 
  • Luca Fizzano: “PROFAIL: smettere di scrollare per iniziare a giocare” 
  • Riccardo De Francesco: “Nero felicità. Storie di disobbedienza cromatica” 
  • Marco Casini: “INTELLIGENZA ARTIFICIALE E COMUNICAZIONE POLITICA: dalla disinformazione artigianale al processo industriale industrializzato” 
  • Ludovico D’Onofrio: “Castellaneta. Storie di pietra e di vento” 
  • Simone Rossi: “How we talk: il muro come spazio di dialogo nella cultura urbana contemporanea” 
  • Sabrina Cretu: “Ferre Majeure: lo spot della Nike come motore di storytelling per una campagna transmediale” 
  • Giuseppe Denni: “Bandeja: presentazione di un carattere tipografico per la comunicazione del Premier Padel” 
  • Daniele Poli: “Ocula: il sistema tipografico adattivo in tempo reale” 
  • Valerio Pellegrini: “Libertà del volo” 

 

A tutti i nuovi laureati vanno le congratulazioni della comunità accademica AANT e i migliori auguri per un futuro ricco di nuove opportunità professionali e creative!

Sessione di laurea AANT: 24 luglio

La giornata del 24 luglio ha segnato uno dei momenti più significativi della didattica di AANT, con la discussione delle tesi che hanno visto protagonisti studenti e studentesse giunti al termine del loro percorso accademico. Ogni progetto presentato rappresenta il risultato di un percorso di studio fondato sulla ricerca, sulla sperimentazione e sulla capacità di trasformare idee in proposte concrete. 

 

Di seguito i neo-laureati e i rispettivi progetti di tesi:

 

  • Sarah Castelluccio: ” La multisensorialità come strumento di progettazione degli spazi di lavoro: analisi e redesign per il benessere, il comfort e la concentrazione”
  • Edoardo Bonfà: “Estetizzazione della violenza nelle opere dell’audiovisivo” 
  • Andrea Aufiero: “Oltre il Videoclip” 
  • Giovanni Rizzuto: “Il suono nomato” Dinamica, percezione e potere tra sala cinematografica e piattaforme streaming” 
  • Mattia Valentino: “UX*Ray: un toolkit per la formazione dei designer junior”
  • Arianna Margheri: “Flowy: progettazione di una app per l’apprendimento dell’inglese accessibile ad utenti con ADHD e DSA” 
  • Federica Marina Munteanu: “I parchi nell’era della disconnessione sociale”  
  • Andrea Gigliotti: “Forma del Tragico: dalla scena attica allo schermo” 
  • Virginia Ricotta: “Il Casale della Cerveletta: un progetto di riqualificazione tra memoria e contemporaneità” 

 

AANT si congratula con tutti i nuovi laureati per l’impegno, la determinazione e la qualità dei progetti presentati, augurando a ciascuno di proseguire il proprio percorso professionale con la stessa curiosità, creatività e capacità di innovazione che hanno caratterizzato queste tesi.

Erasmus+: Formazione staff a Galway

La formazione continua e il confronto con contesti internazionali rappresentano elementi fondamentali della crescita professionale e accademica. In questa prospettiva si inserisce l’esperienza della docente dei corsi triennali di “Art Direction, Advertising e Graphic Design” e “Videomaking, Story, Cinema e Media Design” Francesca Pulvirenti, che ha partecipato a un periodo di mobilità nell’ambito del programma Erasmus+ Staff Mobility for Training promosso da AANT. 

 

Dal 12 al 18 luglio la docente ha frequentato un percorso intensivo di General English presso l’Atlantic Centre of Education di Galway, in Irlanda. Il programma ha previsto lezioni di gruppo, sessioni individuali one-to-one e workshop dedicati, offrendo un’esperienza formativa immersiva orientata al potenziamento delle competenze linguistiche e allo scambio di metodologie didattiche con una comunità internazionale di studenti e professionisti.

 

L’esperienza si è svolta in una città particolarmente vivace dal punto di vista culturale. Durante il soggiorno, infatti, Galway ha ospitato il Galway International Arts Festival, tra i più prestigiosi festival d’arte europei, e il Galway Film Fleadh, uno dei principali appuntamenti dedicati al cinema irlandese. Un contesto che ha offerto ulteriori occasioni di confronto con i linguaggi della creatività contemporanea, della comunicazione audiovisiva e delle arti performative.

 

Il programma ha inoltre incluso attività culturali organizzate dalla scuola, tra cui una visita alle suggestive Isole Aran e la navigazione lungo la costa occidentale dell’Irlanda con vista sulle celebri Cliffs of Moher, permettendo di approfondire la conoscenza del territorio e della cultura locale.

AANT al Written By Script & Film Festival

Formazione, esperienza sul campo e confronto con i professionisti dell’audiovisivo. Sono questi gli elementi che hanno caratterizzato la partecipazione degli studenti di AANT alla seconda edizione del Written By Script & Film Festival, l’appuntamento dedicato alla scrittura per il cinema e l’audiovisivo che si è svolto il 4 e 5 luglio 2026 sotto la direzione artistica del professor Raffaele Grasso.

 

Il rinnovo della collaborazione tra l’Accademia di Roma e il festival rappresenta un’importante opportunità di crescita per gli studenti del corso di Videomaking, Story, Cinema e Media Design, che hanno potuto vivere il dietro le quinte di una manifestazione culturale, trasformando le competenze di videomaking acquisite in aula in un’esperienza professionale concreta.

 

Tra i progetti più significativi, un gruppo di studenti della triennale di videomaking ha curato la realizzazione del video-podcast ufficiale del festival “Come l’hai scritto?”, un format che raccoglie interviste e approfondimenti con gli ospiti della manifestazione e che sarà pubblicato nel corso dell’anno sulle principali piattaforme digitali. Parallelamente, un altro team di videomaking si è occupato del reportage audiovisivo delle due giornate, affiancando l’organizzazione nelle attività di produzione e gestione degli eventi.

 

La presenza di AANT si è estesa anche alla Giuria Studenti, dove cinque studenti dell’Accademia di Roma hanno collaborato con i rappresentanti di Sapienza Università di Roma, RUFA e Accademia Renoir nell’assegnazione del premio alla Migliore Sceneggiatura. Un’occasione preziosa per confrontarsi con autori, produttori e professionisti della scrittura audiovisiva, sviluppando uno sguardo critico e consapevole sui linguaggi del cinema contemporaneo.

 

Organizzato da Stolen Film con il sostegno del Municipio VII di Roma e il patrocinio di Writers Guild Italia, 100autori, ANAC, Mujeres nel Cinema e Premio Solinas, il Written By Script & Film Festival si conferma un punto di riferimento per la valorizzazione della scrittura audiovisiva.

Studenti AANT realizzano i videoclip di “Space Cowboy”

Il 17 luglio ha debuttato “Space Cowboy”, il nuovo singolo del cantautore, compositore e polistrumentista romana Spookyman. Ad accompagnare il lancio, tre videoclip originali firmati dagli studenti del secondo anno del corso triennale in Videomaking, Story, Cinema e Media Design di AANT, frutto di un percorso didattico che ha trasformato un progetto musicale reale in un laboratorio di ricerca, sperimentazione e produzione audiovisiva.

Guidati dai docenti Sara Ristori e Alessandro Alfieri, gli studenti della triennale di Videomaking hanno affrontato tutte le fasi del processo creativo: dall’analisi del brano alla costruzione del concept visivo, fino alla regia, alla messa in scena e alla definizione dell’identità comunicativa dei video, sviluppando tre interpretazioni autonome dello stesso universo musicale. 

L’esercitazione è nata da un approccio didattico che mette al centro la progettazione contemporanea: un unico contenuto artistico diventa terreno di confronto tra linguaggi, estetiche e strategie narrative differenti. Il risultato è stato una riflessione concreta sul rapporto tra musica, immagine e comunicazione, offrendo agli studenti l’opportunità di confrontarsi con dinamiche produttive e professionali sempre più richieste nel settore audiovisivo. 

I tre videoclip realizzati dagli studenti della triennale di Videomaking contribuiranno anche alla comunicazione del progetto artistico di Spookyman in vista del suo tour europeo previsto per l’autunno.