Nuovi laureati AANT: 25 luglio

Con la discussione delle tesi del 25 luglio, AANT conclude la sessione estiva delle laurea triennali, celebrando un nuovo gruppo di studentesse e studenti che ha raggiunto un importante traguardo del proprio percorso accademico. Le tesi dei corsi triennali discusse nel corso della giornata restituiscono una fotografia della ricchezza progettuale che caratterizza la formazione dell’Accademia di Roma. Attraverso ricerche, concept e sperimentazioni, i laureandi hanno affrontato temi legati alla comunicazione, alle arti visive, al cinema e alle nuove tecnologie, confermando un approccio capace di coniugare cultura del progetto, innovazione e visione contemporanea.

 

Di seguito i nomi dei neo-laureati e i titoli dei rispettivi progetti di tesi:

 

  • Luca Molluso: “Harmony: regole semplici, possibilità infinite” 
  • Carboni Camilla Sofia: “Oltre il labirinto della navigazione web”
  • Asia Peroni: “Over the gaze: autorialità, identità e immaginario audiovisivo nel fashion film contemporaneo” 
  • Alessandro Michele Alterio: “Due Facce, un cosplayer” 
  • Tommaso Colucci: “Dressing will never be the same. Videoediting per raccontare thrifting, brand identity e e-commerce” 
  • Emanuele DI Vico: “ERROR 404-Memory not found” 
  • Benedetta Esposto: “L’estetica dell’invisibile” 
  • Giovannina Onofrietti: “Ascoltando Napoli” 
  • Luca Fizzano: “PROFAIL: smettere di scrollare per iniziare a giocare” 
  • Riccardo De Francesco: “Nero felicità. Storie di disobbedienza cromatica” 
  • Marco Casini: “INTELLIGENZA ARTIFICIALE E COMUNICAZIONE POLITICA: dalla disinformazione artigianale al processo industriale industrializzato” 
  • Ludovico D’Onofrio: “Castellaneta. Storie di pietra e di vento” 
  • Simone Rossi: “How we talk: il muro come spazio di dialogo nella cultura urbana contemporanea” 
  • Sabrina Cretu: “Ferre Majeure: lo spot della Nike come motore di storytelling per una campagna transmediale” 
  • Giuseppe Denni: “Bandeja: presentazione di un carattere tipografico per la comunicazione del Premier Padel” 
  • Daniele Poli: “Ocula: il sistema tipografico adattivo in tempo reale” 
  • Valerio Pellegrini: “Libertà del volo” 

 

A tutti i nuovi laureati vanno le congratulazioni della comunità accademica AANT e i migliori auguri per un futuro ricco di nuove opportunità professionali e creative!

Sessione di laurea AANT: 24 luglio

La giornata del 24 luglio ha segnato uno dei momenti più significativi della didattica di AANT, con la discussione delle tesi che hanno visto protagonisti studenti e studentesse giunti al termine del loro percorso accademico. Ogni progetto presentato rappresenta il risultato di un percorso di studio fondato sulla ricerca, sulla sperimentazione e sulla capacità di trasformare idee in proposte concrete. 

 

Di seguito i neo-laureati e i rispettivi progetti di tesi:

 

  • Sarah Castelluccio: ” La multisensorialità come strumento di progettazione degli spazi di lavoro: analisi e redesign per il benessere, il comfort e la concentrazione”
  • Edoardo Bonfà: “Estetizzazione della violenza nelle opere dell’audiovisivo” 
  • Andrea Aufiero: “Oltre il Videoclip” 
  • Giovanni Rizzuto: “Il suono nomato” Dinamica, percezione e potere tra sala cinematografica e piattaforme streaming” 
  • Mattia Valentino: “UX*Ray: un toolkit per la formazione dei designer junior”
  • Arianna Margheri: “Flowy: progettazione di una app per l’apprendimento dell’inglese accessibile ad utenti con ADHD e DSA” 
  • Federica Marina Munteanu: “I parchi nell’era della disconnessione sociale”  
  • Andrea Gigliotti: “Forma del Tragico: dalla scena attica allo schermo” 
  • Virginia Ricotta: “Il Casale della Cerveletta: un progetto di riqualificazione tra memoria e contemporaneità” 

 

AANT si congratula con tutti i nuovi laureati per l’impegno, la determinazione e la qualità dei progetti presentati, augurando a ciascuno di proseguire il proprio percorso professionale con la stessa curiosità, creatività e capacità di innovazione che hanno caratterizzato queste tesi.

AANT al Written By Script & Film Festival

Formazione, esperienza sul campo e confronto con i professionisti dell’audiovisivo. Sono questi gli elementi che hanno caratterizzato la partecipazione degli studenti di AANT alla seconda edizione del Written By Script & Film Festival, l’appuntamento dedicato alla scrittura per il cinema e l’audiovisivo che si è svolto il 4 e 5 luglio 2026 sotto la direzione artistica del professor Raffaele Grasso.

 

Il rinnovo della collaborazione tra l’Accademia di Roma e il festival rappresenta un’importante opportunità di crescita per gli studenti del corso di Videomaking, Story, Cinema e Media Design, che hanno potuto vivere il dietro le quinte di una manifestazione culturale, trasformando le competenze di videomaking acquisite in aula in un’esperienza professionale concreta.

 

Tra i progetti più significativi, un gruppo di studenti della triennale di videomaking ha curato la realizzazione del video-podcast ufficiale del festival “Come l’hai scritto?”, un format che raccoglie interviste e approfondimenti con gli ospiti della manifestazione e che sarà pubblicato nel corso dell’anno sulle principali piattaforme digitali. Parallelamente, un altro team di videomaking si è occupato del reportage audiovisivo delle due giornate, affiancando l’organizzazione nelle attività di produzione e gestione degli eventi.

 

La presenza di AANT si è estesa anche alla Giuria Studenti, dove cinque studenti dell’Accademia di Roma hanno collaborato con i rappresentanti di Sapienza Università di Roma, RUFA e Accademia Renoir nell’assegnazione del premio alla Migliore Sceneggiatura. Un’occasione preziosa per confrontarsi con autori, produttori e professionisti della scrittura audiovisiva, sviluppando uno sguardo critico e consapevole sui linguaggi del cinema contemporaneo.

 

Organizzato da Stolen Film con il sostegno del Municipio VII di Roma e il patrocinio di Writers Guild Italia, 100autori, ANAC, Mujeres nel Cinema e Premio Solinas, il Written By Script & Film Festival si conferma un punto di riferimento per la valorizzazione della scrittura audiovisiva.

Bandi Docenze AANT A.A.26/27: aperte le candidature per i corsi triennali dell’Accademia

L’Accademia AANT apre ufficialmente le candidature per le docenze relative ai propri corsi di Diploma Accademico di I Livello.

Sono infatti online i bandi per il conferimento degli incarichi di insegnamento per tutti i percorsi triennali dell’Accademia, un’opportunità rivolta a professionisti, esperti e figure qualificate che desiderano mettere a disposizione la propria esperienza. L’Accademia è alla ricerca di docenti capaci di portare in aula competenze aggiornate, esperienze concrete e una visione contemporanea delle discipline, contribuendo alla formazione delle nuove generazioni di professionisti nei diversi ambiti delle arti visive, del design e della comunicazione.

Entrare a far parte del corpo docente AANT significa contribuire alla crescita di una realtà accademica che da anni promuove un modello didattico orientato all’innovazione, alla progettualità e al dialogo costante con il mondo delle professioni creative.

Tutti gli interessati possono consultare i bandi, verificare i requisiti richiesti e presentare la propria candidatura attraverso la sezione dedicata del sito. Cosa aspetti ad entrare in squadra??

Link alla pagina del bando: https://www.accademiadellearti.it/lavora-con-noi/bando-docenti/;

Studenti AANT realizzano i videoclip di “Space Cowboy”

Il 17 luglio ha debuttato “Space Cowboy”, il nuovo singolo del cantautore, compositore e polistrumentista romana Spookyman. Ad accompagnare il lancio, tre videoclip originali firmati dagli studenti del secondo anno del corso triennale in Videomaking, Story, Cinema e Media Design di AANT, frutto di un percorso didattico che ha trasformato un progetto musicale reale in un laboratorio di ricerca, sperimentazione e produzione audiovisiva.

Guidati dai docenti Sara Ristori e Alessandro Alfieri, gli studenti della triennale di Videomaking hanno affrontato tutte le fasi del processo creativo: dall’analisi del brano alla costruzione del concept visivo, fino alla regia, alla messa in scena e alla definizione dell’identità comunicativa dei video, sviluppando tre interpretazioni autonome dello stesso universo musicale. 

L’esercitazione è nata da un approccio didattico che mette al centro la progettazione contemporanea: un unico contenuto artistico diventa terreno di confronto tra linguaggi, estetiche e strategie narrative differenti. Il risultato è stato una riflessione concreta sul rapporto tra musica, immagine e comunicazione, offrendo agli studenti l’opportunità di confrontarsi con dinamiche produttive e professionali sempre più richieste nel settore audiovisivo. 

I tre videoclip realizzati dagli studenti della triennale di Videomaking contribuiranno anche alla comunicazione del progetto artistico di Spookyman in vista del suo tour europeo previsto per l’autunno.

Nuovi laureati AANT: 11 luglio 2026

L’11 luglio AANT ha accolto una nuova sessione di tesi, appuntamento che segna il traguardo finale del percorso accademico e rappresenta un’importante occasione di confronto. Ogni progetto presentato dagli studenti nasce da un cammino di ricerca personale e progettuale, sviluppato nel corso degli anni di studio e tradotto in elaborati capaci di affrontare temi contemporanei con approcci innovativi, attraversando ambiti come interior design, arti visive, comunicazione, cinema, videomaking, graphic design, media digitali e nuove tecnologie.

Di seguito i nomi dei neo-laureati ed i titoli dei loro progetti di tesi:

  • Finotto Gabriele “Everything Must Go! – Campagna integrata per il Partito Democratico USA”
  • Sara Piacentini “Gli uomini Ombra. L’altra faccia della violenza di genere”
  • Gabriele Sardone “AI the new chapter in cinema”
  • Vittoria Proietti “Luce e Psiche”
  • Alice Rota “Podere Santa Margherita: dal recupero storico alla valorizzazione
  • contemporanea”
  • Chiara Schisa “NO OFF – RANDOMLESS Dal No Logo al brand invisibile”
  • Domenico Barbone ” NOT WHAT YOU THINK”
  • Giulia Tanari “Luce tra le rovine:Castrum Novum”
  • Antonio Pellegrino “Il ruolo delle micro illustrazioni nel design empatico” 
  • Francesca Laghi “Generazioni Artificiali. IA generativa, autonomia cognitiva e un sistema di comunicazione visiva in motion graphic
  • Andrea Piliego ”Il volto Invisibile delle Istituzioni Rebranding del Museo Nacional del Prado”

A tuttə vanno i nostri migliori auguri per il futuro!

Studenti AANT vincono un Graphite Pencil ai D&AD New Blood Awards 2026

AANT celebra un nuovo importante riconoscimento internazionale. Gli Studenti AANT Cecilia Conti e Iacopo Cecconi del secondo anno della triennale di Art Direction, Advertising e Graphic Design, hanno vinto un Graphite Pencil ai D&AD New Blood Awards 2026 con il progetto “Poetry in Emotion”.

Il progetto, sviluppato per il brief Monotype x Penguin Random House, si è distinto nelle discipline Typography e Graphic Design, confermando la capacità degli studenti AANT di confrontarsi con brief internazionali e linguaggi progettuali contemporanei.

I D&AD New Blood Awards rappresentano uno dei più importanti riconoscimenti dedicati ai giovani talenti della comunicazione, del design e dell’advertising. Ogni anno il premio invita studenti, neolaureati ed emerging creatives di tutto il mondo a misurarsi con brief reali proposti da brand e istituzioni internazionali, trasformando la competizione in un osservatorio privilegiato sulle nuove direzioni della creatività.

Con “Poetry in Emotion” gli studenti AANT nasce da una riflessione sul modo in cui oggi leggiamo, incontriamo e viviamo le parole. Il progetto porta la poesia fuori dalle pagine e dagli schermi, trasformandola in un’esperienza urbana, visibile e condivisa. Attraverso interventi tipografici nello spazio pubblico, le pareti della città diventano pagine aperte: non semplici supporti decorativi, ma luoghi editoriali capaci di attivare attenzione, lettura e partecipazione.

La proposta interpreta la tipografia come strumento emotivo e relazionale, capace di connettere linguaggio, spazio urbano e comunità. Un approccio che risponde pienamente alla sfida lanciata da Monotype e Penguin Random House: immaginare nuove forme di lettura e nuovi modi per far vivere le parole nel presente.

Il riconoscimento ottenuto da Cecilia Conti e Iacopo Cecconi, con il tutoraggio di Assunta Squitieri e Chiara Catalani, conferma il valore della ricerca progettuale sviluppata all’interno del percorso triennale  dell’Accademia AANT, dove art direction, graphic design, advertising e cultura visiva si incontrano in una formazione orientata alla sperimentazione, alla progettualità e al dialogo con il panorama creativo internazionale.

Questo risultato rafforza il posizionamento dell’Accademia AANT a livello internazionale e certifica il valore degli studenti AANT nel confrontarsi con i più importanti premi dedicati alla comunicazione visiva, al design e all’advertising.

Bravissimi Cecilia e Iacopo!

SASPEM: AANT guida gli studenti nella comunicazione della salute attraverso i linguaggi digitali

Come si trasformano temi complessi della ricerca scientifica in contenuti capaci di parlare alle nuove generazioni? E quale ruolo possono avere i linguaggi audiovisivi e digitali nella costruzione di una cultura della salute più consapevole?

Sono queste le domande al centro di SASPEM – Salute Specchio del Mondo, progetto sperimentale di educazione alla salute che coinvolge scuole, università, ricercatori, medici e professionisti della comunicazione con l’obiettivo di promuovere una visione integrata del benessere individuale e collettivo secondo l’approccio One Health, che considera salute umana, ambiente e società come dimensioni strettamente connesse.

All’interno del progetto AANT ha svolto un ruolo centrale di accademia supervisore del percorso di comunicazione e produzione creativa, accompagnando gli studenti nella traduzione dei contenuti scientifici in prodotti audiovisivi destinati ai canali digitali.

Tra i momenti più significativi del progetto si annovera l’incontro “Salute Specchio del Mondo”, ospitato il 16 marzo presso il Centro Congressi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, che ha visto la partecipazione di autorevoli esponenti del panorama medico-scientifico internazionale, tra cui Carlo Torti, Elena Raffetti e Riccardo Serraino.

A partire da questi contenuti, AANT ha progettato un articolato programma di laboratori creativi dedicati alle classi coinvolte, con l’obiettivo di sviluppare competenze narrative, digitali e audiovisive. Il percorso ha previsto attività di alfabetizzazione ai social media e alle loro dinamiche comunicative, workshop dedicati alla costruzione di storytelling per reel e contenuti brevi, approfondimenti sulla grammatica del linguaggio audiovisivo e momenti pratici di preparazione alle riprese e revisione del materiale prodotto dagli studenti.

A guidare il lavoro sono stati professionisti e docenti dell’Accademia di Roma, Andrea Sergiacomo, Matteo Quarta, Guido Calanca e Giorgio Casa, che hanno accompagnato gli studenti lungo tutte le fasi del processo creativo: dall’analisi dei trend digitali alla definizione dei messaggi chiave, dalla progettazione narrativa fino alla realizzazione e al montaggio dei reel.

L’obiettivo non è stato soltanto quello di acquisire competenze tecniche, ma soprattutto imparare a comunicare temi scientifici complessi in modo efficace, accessibile e responsabile. Un approccio che integra ricerca, creatività e innovazione, valorizzando il potenziale dei linguaggi contemporanei come strumenti di divulgazione e partecipazione.

Meet the Expert: Fabio Antonelli e il potere della musica nei videogiochi

Lo scorso 19 maggio AANT ha ospitato l’ultimo appuntamento dell’anno accademico del format Meet the Expert. Ospite dell’incontro è stato Fabio Antonelli, compositore, produttore musicale e polistrumentista, da anni impegnato nella divulgazione della cultura musicale attraverso progetti che uniscono analisi, narrazione e approfondimento delle colonne sonore nel mondo dell’audiovisivo. 

Durante l’evento, Antonelli ha condiviso con gli studenti dei corsi triennali ed in particolare del corso di Game Design, la propria esperienza professionale, approfondendo il ruolo della musica come strumento narrativo all’interno di film, serie TV e videogiochi. Un’occasione preziosa per riflettere su come il suono contribuisca alla costruzione dell’identità di un’opera audiovisiva e alla creazione di un’esperienza emotiva coinvolgente per il pubblico.

Al centro dell’incontro (moderato dal coordinatore del triennio di Game Design Simone Mari),  “SuonA Tipo Bene”, il podcast ideato e condotto da Antonelli che esplora il linguaggio delle colonne sonore e il loro impatto sulla narrazione contemporanea. Attraverso episodi dedicati a film, serie televisive e videogame, il progetto rende accessibili temi musicali complessi anche a un pubblico non specializzato, raccontando il lavoro dei compositori, i processi creativi e i significati nascosti dietro le scelte sonore. 

Particolarmente apprezzato dagli studenti AANT è stato il confronto diretto con l’ospite, che ha risposto a domande e curiosità sul percorso professionale nel settore musicale, sulle competenze richieste oggi dall’industria creativa e sulle opportunità offerte dalle nuove piattaforme digitali per la produzione e la divulgazione culturale.

Studenti di AANT conquistano un Merit agli Young Ones Awards 2026

La creatività AANT si distingue sulla scena internazionale. Gli studenti della triennale di Art Direction, Advertising e Graphic Design Alessandro Arnold, Carlo Renato Popescu e Matteo Sinopoli, supervisionati dalla docente Giulia Magaldi, hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento “Merit” agli Young Ones Student Awards 2026, tra i più importanti contest mondiali dedicati ai nuovi talenti della comunicazione creativa, del design e dell’advertising.

Organizzati dal The One Club for Creativity di New York, gli Young Ones Awards rappresentano ogni anno, per il mondo dell’art direction, un osservatorio privilegiato sulle nuove direzioni della creatività contemporanea, coinvolgendo studenti e scuole provenienti da tutto il mondo. Il progetto premiato “The Epic Build”, pubblicato anche sulla piattaforma “Ads of the World”, immagina una campagna globale per il lancio della prima serie Netflix ambientata nell’universo di Clash of Clans, trasformando un elemento iconico del videogioco, i celebri costruttori, nel centro di una narrazione immersiva e transmediale.

L’idea creativa pensata dal team di Art Director Junior parte da una rottura improvvisa: dopo oltre tredici anni di lavoro ininterrotto, i costruttori scompaiono dal gioco. I cantieri si fermano, i villaggi restano in silenzio e la community globale inizia a interrogarsi sul mistero. Da qui prende forma una campagna costruita attraverso attivazioni in-game, poster guerriglia nelle principali città internazionali, leak social e contenuti video cinematografici, fino alla rivelazione finale: i costruttori non hanno smesso di lavorare, ma stanno costruendo il loro progetto più ambizioso di sempre, la nuova serie Netflix dedicata al franchise.

“The Epic Build” si è distinto per la capacità di integrare storytelling, gaming culture, entertainment e advertising in un ecosistema narrativo contemporaneo, dimostrando una forte attenzione ai linguaggi della comunicazione digitale e dell’esperienza immersiva.

Bravi ragazzi!

Case Film

Case Board

The Epic Build - Clash of Clans Board