Crossover <br/>30 settembre

Crossover
30 settembre

Incontro con Marco Raparelli.
lunedì 30 settembre, ore 18,30

Quinto incontro del nuovo format AANT “Crossover”, a cura di Lorenzo Bruni, basato su un ciclo di incontri con differenti professionisti per affrontare il tema della “progettazione” da punti di vista inattesi mettendo a confronto diversi campi del sapere per creare riflessioni nuove e sconfinamenti fruttuosi.

Protagonista dell’incontro del prossimo 30 settembre sarà Marco Raparelli, giovane artista italiano che si è imposto sulla scena internazionale dalla metà dei primi anni duemila per la scelta di opere che adottano un disegno “scorretto” sia per il tratto ruvido che per far emergere argomenti sconvenienti volti a destabilizzare quello che viene definito “buon senso comune”. I suoi interventi, che vanno da disegni su carta a installazioni ambientali, da fotografie di testi sui muri di varie città a video animazioni, da sculture disegnate di oggetti quotidiani a performance musicali, da libri pubblicati con varie case editrici alle edizioni di oggetti di design, sono tutti accomunati da un forte senso del paradosso per affrontare in maniera propositiva una critica al mondo della comunicazione globale e iper-connessa.

Marco Raparelli (Roma, 1975; Vive e lavora a Roma) fonda la sua pratica nel bianco e nero dei comics books, letteralmente “libri umoristici”, dai quali l’artista trae, con un suo personale ed originale timbro, un linguaggio comunicativo apparentemente ironico ed efficace per indagare, grazie ad un attento sguardo sociale, le svariate sfaccettature del mondo che lo circonda, compreso quello dell’arte. Attraverso il disegno, elemento costitutivo del suo lavoro, Raparelli, evitando ogni sorta di decorativismo, ritrae un’umanità che sembra essere stata sorpresa all’improvviso, smascherata in bizzarre attitudini o in scene comuni di vita quotidiana, un’umanità universalmente riconosciuta che, senza elitarie esclusioni, dà la possibilità a tutti di riconoscersi in uno di quei strani e goffi personaggi. Attraverso una spietata sintesi formale, l’artista riporta, senza volontà critica, l’essere umano in quanto tale, illustrandoci con eloquente chiarezza l’emblema di un’umanità che, seppur in continuo mutamento, sarà per certe abitudini senza tempo. Tra le molte mostre a cui ha partecipato si segnalano: Language Games, Cannara, Perugia, 2019; “Processo alla natura”, Spazio Maria Calderara, Milano, 2018; “Terzo Tempo” The indipendent, Marco Raparelli per European Alternatives, MAXXI, Roma, 2017; “There is no Place like home”, Roma, 2016; “Horizontal” , Casa Italia, Rio De Janeiro, 2016; “Time Being Time”, Museum of contemporary Art of Republic of Srpska, Banja Luka, 2014; “A Line Describing the Surface”, Museion, Bolzano, 2013; Re-Generation, MACRO, Roma, 2012; “Drawing Stories“, Folkwang Museum, Essenn, 2012; ”When In Rome”, Istituto Italiano di Cultura, LaXart, Los Angeles, 2011; “Flow”, Kunstraum Kreuzberg in Bethanien, Berlin, 2010. Ha pubblicato per Fine Arts Unternehmen books As a drop of water on a k-way (2007) e per la casa editrice Purple press di Roma The economy of the leisur class (2009). “Call me yesterday” Edizione Canopo(2010) Permafrost (2012) Cura Books. Il suo nuovo libro Humans is a state of mind uscirà a settembre con la casa editrice NERO.

AANT
Piazza della Rovere 107 – Roma
Per info: 066864008 – info@accademiadellearti.it

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