Crossover 14 maggio

Crossover 14 maggio

Incontro con Piero Frassinelli.
martedi 14 maggio, ore 19,00

Primo incontro del nuovo format AANT “Crossover”, che esplora ricognizioni sul Design, mette a confronto campi del sapere differenti, crea sconfinamenti inattesi e fruttuosi.

Apriamo il ciclo di incontri martedì 14 maggio con Piero Frassinelli, architetto dello storico Superstudio di Firenze ed esponente dell’architettura radicale, per ripercorrere con lui il percorso di ricerca e progettazione svolto applicando i metodi antropologici all’analisi dell’architettura come fenomeno sociale.

Non perdetelo.

AANT
Piazza della Rovere 107 – Roma
Per info: 066864008 – info@accademiadellearti.it

Gian Piero Frassinelli – Porto S. Giorgio (FM) 1939 – Nel 1960 entra alla Facoltà di Architettura di Firenze. Negli anni universitari si interessa anche di antropologia e partecipa alle lotte studentesche. Si laurea nel 1968 ed entra nel Superstudio, qui, fino alla sua chiusura nel 1986, partecipa all’attività di ricerca e progettazione del gruppo applicando i metodi antropologici all’analisi dell’architettura come fenomeno sociale. Continua la professione fino al 2003 e da allora, fino al 2015 cura l’archivio del Superstudio. Tra il 2012 e il 2016 tiene corsi di antropologia del design allo IED (Istituto Europeo di Design) di Roma. Recentemente è uscito per la casa editrice Quodlibet il suo ultimo libro dal titolo: “Design e antropologia: riflessioni di un non addetto ai lavori”.

Superstudio è uno studio di architettura fondato, da un gruppo di architetti neolaureati, nel 1966 a Firenze. Sono tra i promotori nello stesso anno della mostra a Pistoia dal titolo Superarchitettura. I principali architetti erano Adolfo Natalini e Cristiano Toraldo di Francia, a cui si aggiungono Roberto Magris, Alessandro Magris, Giampiero Frassinelli ed Alessandro Poli. Insieme agli Archizoom Associati, a Gianni Pettena e a Lapo Binazzi degli U.F.O. ed altri furono gli esponenti dell’architettura radicale. La loro ricerca presenta pensieri e temi ancora attuali come il “monumento continuo” e la “supersuperficie”. Uno dei momenti di visibilità a livello internazionale del Superstudio avviene nel 1972 quando parteciparono alla mostra al MoMA Italy New Domestic Landscape e a livello nazionale del 1978 quando partecipano non alla biennale di architettura di Venezia, bensì a quella di Arti Visive del 1978 dal titolo arte e natura. Tra le mostre recenti che ne ha sancito

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