Mercoledì 10 dicembre al Nuovo Cinema Aquila di Roma gli studenti del corso accademico triennale Videomaking, Story, Cinema e Media Design di AANT hanno presentato “Le Chiavi di Casa”, documentario inaugurale della serata dedicata ai cortometraggi in concorso al Pigneto Film Festival 2025. Il progetto, realizzato nell’ambito delle attività didattiche della laurea triennale di videomaking previste dall’Accademia e in collaborazione con AIPD (Associazione Italiana Persone Down), racconta i percorsi di autonomia dei giovani ospitati nella residenza “Casa di Lorenzo”, intrecciando osservazione, ascolto e partecipazione. Guidati dai docenti di AANT, gli studenti di videomaking hanno esplorato ogni fase produttiva, dal concept alle riprese sul campo, sperimentando linguaggi e metodologie professionali in un contesto reale. La proiezione conferma il valore della formazione triennale AANT, che unisce competenze tecniche, ricerca visiva e attenzione sociale, e ribadisce il ruolo del cinema come strumento di narrazione inclusiva capace di dare voce a esperienze spesso poco rappresentate.
Autore: Alessandro Arnold
OPEN AANT presenta “Awake” di Christian Brogna e Claudia Zanella:
Martedì 9 dicembre in AANT si è tenuto un nuovo appuntamento del ciclo OPEN AANT con la presentazione del libro “Awake”, opera firmata dal neurochirurgo Christian Brogna insieme alla scrittrice e attrice Claudia Zanella. L’evento ha rappresentato un invito a riflettere sulle potenzialità umane nel confronto con la macchina e le nuove tecnologie.
“Awake” propone un viaggio nel cervello umano e nella sottile linea che definisce l’identità umana. Christian Brogna, esperto nella awake surgery, racconta interventi su pazienti operati a tumori cerebrali particolarmente complessi, da svegli. Intrecciando casi clinici con una narrazione autobiografica, il testo mostra le potenzialità sprigionate dalle connessioni umane che superano i traguardi delle nuove tecnologie.
L’evento, moderato dalla Direttrice scientifica e Responsabile Internazionalizzazione di AANT prof.ssa Gianna Angelini, ha rappresentato un’occasione privilegiata per gli studenti dei corsi triennali accademici, un momento di confronto diretto con un autore che indaga il valore dell’immaginazione e il ruolo del pensiero in modo scientifico.
Nota sull’ospite: Christian Brogna è un neurochirurgo di fama internazionale noto per la sua competenza negli interventi cerebrali complessi e per la pratica dell’“awake surgery”, operazioni durante cui il paziente resta sveglio, parlando, suonando, disegnando: un’esperienza al confine fra scienza, arte e identità. Awake racconta non solo le sue esperienze cliniche, ma prova a restituire ciò che rende ciascun cervello e ogni vita unicum: memoria, emozione, creatività, storia.
Presentato in AANT il progetto Tales from Neurocene
Mercoledì 3 dicembre 2025 l’Aula Magna di AANT a Roma ha ospitato la presentazione di Tales from Neurocene, un innovativo progetto di film d’animazione sperimentale ideato dal regista Luigi Maria Perotti e ispirato alle teorie del Prof. Marco Gori dell’Università di Siena. L’evento, organizzato nell’ambito delle attività del nuovo HUB di ricerca geniaLAB dedicato all’intelligenza artificiale, è stato moderato dalla prof.ssa Gianna Angelini, direttrice scientifica e responsabile internazionalizzazione di AANT.
Al centro dell’incontro vi è stata la proiezione di “The Final Chapter”, un cortometraggio di circa 10 minuti che funge da prologo dell’universo narrativo di Tales from Neurocene”. Questo breve film – un teaser interamente generato con strumenti di intelligenza artificiale– immerge lo spettatore in un mondo futuristico post-apocalittico governato da un’IA centralizzata chiamata “N”, a cui è stato affidato il compito di rieducare l’umanità affinché “non ripeta gli stessi errori” commessi in passato. L’idea del Neurocene – così è stato battezzato questo scenario – nasce dalla volontà di immaginare cosa potrebbe accadere se, nei prossimi anni, non si riuscisse a trovare un approccio diverso alle potenzialità dell’AI. Il cortometraggio presentato in AANT è dunque una provocazione creativa che vuole far riflettere sul futuro dell’intelligenza artificiale e sulle implicazioni etiche e ambientali del suo sviluppo.
Durante la presentazione, Perotti e Gori hanno spiegato come Tales from Neurocene sia nato da un incontro all’Università di Siena, dove il Prof. Gori e il suo team (SAILab) stanno lavorando a un approccio all’AI meno energivoro e più decentralizzato rispetto ai modelli attuali. In particolare, è stato sottolineato il problema dell’elevato consumo di risorse delle odierne AI: ogni singola interrogazione a un modello di AI può richiedere l’energia di una ricarica di smartphone, e si stima che entro cinque anni il consumo di energia e acqua delle IA potrebbe eguagliare quello di un Paese come il Giappone. Questi dati hanno suscitato molto interesse tra gli studenti, aprendo un dibattito sull’urgenza di ripensare le tecnologie intelligenti in chiave sostenibile. L’idea alla base del progetto, infatti, è esplorare soluzioni di intelligenza artificiale connettiva più rispettose dell’ambiente, distribuite e accessibili, in contrasto con la visione di un’unica AI centralizzata che domina il pianeta nel Neurocene.
L’evento si è concluso con una sessione di domande e risposte. Gli studenti di AANT hanno potuto dialogare direttamente con Perotti e il Prof. Gori, ponendo quesiti sia sul processo creativo del corto – realizzato interamente con strumenti AI – sia sulle possibili applicazioni reali di un’AI decentralizzata. L’incontro ha rappresentato un momento di crescita e ispirazione per la comunità accademica: un esempio concreto di come l’interdisciplinarità fra arte, design e tecnologia possa stimolare una riflessione critica sull’innovazione e sul futuro che vogliamo costruire.
Nota sui relatori: Luigi Maria Perotti è un regista e documentarista italiano con esperienza ventennale in reportage e televisione. Negli ultimi anni ha rivolto la sua creatività verso le nuove tecnologie, sperimentando linguaggi innovativi nel campo dell’intelligenza artificiale. Marco Gori è professore ordinario di informatica presso l’Università di Siena, dove dirige il laboratorio SAILab (Siena Artificial Intelligence Lab). Tra i pionieri dell’AI in Italia, il Prof. Gori è noto per i suoi studi sul machine learning e per la promozione di strategie di sviluppo sostenibile dell’intelligenza artificiale, volte a ridurre il consumo energetico e a decentralizzare i sistemi di apprendimento.
Meet the Expert: Alessandra Reggiani e Federica Giuliani presentano “Because The Light – Luce, ombra e armonia”
Il 27 novembre in AANT si è tenuto l’incontro “Because The Light – Luce, ombra e armonia”, un appuntamento del ciclo Meet the Expert. Al centro dell’evento un dialogo sul ruolo della luce nell’architettura, che ha visto protagoniste la prof.ssa Alessandra Reggiani, direttrice del master primo livello LUDE e lighting designer, e la dott.ssa Federica Giuliani, ricercatrice all’Università della Tuscia ed esperta di luce naturale.
Nel talk si è riflettuto sulla poetica della luce e sulla sua capacità di interagire con la coscienza umana, creando atmosfere armoniche e suscitando emozioni positive. Si è discusso di come luce e ombra possano dialogare in equilibrio, valorizzando gli spazi e il benessere di chi li vive. L’incontro ha dato agli studenti dei nostri corsi triennali accademici l’opportunità di capire come una progettazione attenta della luce possa trasformare gli spazi in esperienze piacevoli da vivere.
Nota sulle ospiti: Alessandra Reggiani, architetta con esperienza pluriennale nell’illuminazione dei beni culturali, è autrice di numerose pubblicazioni. Federica Giuliani, architetta, conduce progetti internazionali per promuovere la cultura della luce naturale.
AI e percorsi accademici:
AANT ospite su LA7 a Coffee Tech
Sabato 29 novembre la Direttrice scientifica e Responsabile Internazionalizzazione di AANT prof.ssa Gianna Angelini è stata ospite della trasmissione Coffe Tech su La7. Temi centrali della puntata sono stati l’AI, la robotica e più in generale quanto l’innovazione tecnologica influenza ed influenzerà in futuro la vita di tutti i giorni.
Nel salotto del giornalista e conduttore televisivo Ivo Mej, oltre alla prof.ssa Angelini, sono intervenuti: lo storico e saggista Direttore del Vittoriale degli Italiani Giordano Bruno Guerri; il giornalista e divulgatore Emilio Cozzi; l’attrice Antonella Attili e l’attore comico e speaker radiofonico Vittorio Pettinato.
Durante la puntata sono state mostrate delle immagini della nostra accademia a Roma con un occhio in particolare alle Farm ed agli eventi organizzati all’interno dei nostri percorsi accademici triennali. La prof.ssa Angelini ha presentato i corsi (triennali, master, magistrale) dell’accademia di Roma evidenziando il continuo aggiornamento da parte dei docenti per quanto riguarda l’AI e le nuove tecnologie da sempre al centro dei nostri piani di studio. Allo stesso tempo, ha ricordato quanto il pensiero critico, sviluppato attraverso le materie teoriche proposte in tutti i percorsi accademici di AANT, si renda indispensabile per un uso consapevole degli strumenti del futuro.
Qui il link per vedere la puntata on line.
From Mimesis to Machine:
AANT alla conferenza sull’AI dell’Istituto Svizzero
Giovedì 27 novembre si è tenuta all’Istituto Svizzero di Roma, nell’ambito della serie Innovation ed in collaborazione con HEAD – Genève, la conferenza “From Mimesis to Machine: AI and the Evolution of Artistic Creation”.
L’evento, interamente in lingua inglese, ha riunito designer, storici ed educatori per una giornata di conversazioni e workshop ponendosi come obiettivo quello di indagare su come l’intelligenza artificiale stia ridefinendo il nostro rapporto con le immagini, la tradizione e la conoscenza. Si è riflettuto inoltre sul modo in cui la formazione artistica accademica risponda a questi cambiamenti in modo critico e creativo.
A rappresentare AANT la Direttrice scientifica e Responsabile Internazionalizzazione prof.ssa Gianna Angelini che ha parlato dell’Accademia raccontando di come l’AI sia ormai fortemente integrata didatticamente in tutti i corsi di studio (Lauree Triennali, Biennio specialistico e Master) di AANT, durante il panel: “Teaching Creativity in the Age of Algorithms”.
Game e Virtual Design: AANT inaugura l’anno della mobilità internazionale
Dal 24 al 28 novembre 2025 i due coordinatori di Game e Virtual Design di AANT Simone Mari ed Ennio Pirolo saranno a Stoccarda per prendere parte alla International Week presso l’Università Hochschule der Medien, inaugurando ufficialmente le attività di mobilità del nuovo anno accademico.La collaborazione tra AANT e l’ateneo tedesco è ormai consolidata e, oltre alle consuete mobilità brevi per gli studenti e per lo staff, da quest’anno è stata introdotta anche la possibilità per la mobilità di lunga durata dedicata agli studenti.
La settimana di lavoro prevede seminari, workshop e attività interattive pensate per offrire ai partecipanti strumenti e strategie utili a sviluppare collaborazioni internazionali innovative. Il programma toccherà diversi argomenti chiave quali:
- la promozione della resilienza per riconoscere e gestire al meglio lo stress legato alla vita universitaria;
- l’esplorazione del mondo dei videogiochi da una prospettiva tecnica, creativa e culturale, attraverso conferenze con esperti del settore che offriranno il proprio contributo;
- la presentazione da parte delle università partner dell’HdM delle opzioni di studio all’estero per gli studenti interessati.
L’internazionalizzazione rappresenta per AANT un elemento centrale nelle attività educative e di ricerca promosse dall’Accademia.L’Ufficio Relazioni Internazionali, guidato dalla responsabile prof.ssa Gianna Angelini, sostiene e sviluppa partnership con atenei stranieri, promuovendo la mobilità di studenti e personale e favorendo un autentico apprendimento interculturale.
OPEN AANT: Domitilla Dardi presenta
EDIT Napoli
Martedì 18 novembre AANT ha ospitato la presentazione di EDIT Napoli, tenuta da Domitilla Dardi. Gli studenti dei corsi triennali accademici hanno potuto ascoltare il racconto della nascita nel giugno del 2019 di questa importante fiera di design editoriale.
EDIT Napoli, giunta ormai alla sua 7° edizione, EDIT Napoli è una manifestazione concepita per colmare un vuoto nel panorama delle fiere dedicate al design. Da un lato, infatti, esistono designer indipendenti troppo piccoli per accedere a eventi di risonanza internazionale come il Salone del Mobile; dall’altro, ci sono aziende che realizzano prodotti di ottima qualità ma non riescono a trovare un dialogo con il mondo dei buyer o dei progettisti.
Il progetto ideato da Dardi risponde esattamente a questa esigenza: creare uno spazio capace di mettere in contatto realtà di nicchia con architetti, interior designer, retailer e operatori del settore, valorizzando un approccio al design autentico, responsabile e orientato alla ricerca.
Nota sull’ospite: Domitilla Dardi è storica e curatrice di design. Dal 2010 è curatore per il design del MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma e dal 2022 ne ricopre il ruolo di Senior Curator. È stata visiting professor in diverse università italiane e internazionali, collabora con riviste di settore e firma numerose monografie e saggi dedicati alla cultura del progetto.
AANT attiva il nuovo Master di primo livello in Interior Design –
Retail & Hospitality
L’Accademia delle Arti e Nuove Tecnologie (AANT) arricchisce la sua offerta formativa post laurea con l’attivazione, dall’Anno Accademico 2025/2026, del nuovo Master di primo livello in Interior Design – Retail & Hospitality. Questo percorso risponde all’attualità e all’urgenza formativa dettata dalle profonde trasformazioni nel settore del design degli interni a livello nazionale e internazionale, in particolare nei campi del retail e dell’hospitality. La crescente digitalizzazione, l’evoluzione dei consumi e l’attenzione all’esperienza del cliente stanno ridefinendo la progettazione di spazi retail e degli ambienti dedicati all’interior design per l’ospitalità, richiedendo professionisti con competenze sempre più specializzate.
La caratteristica distintiva del nuovo Master Interior Design – Retail & Hospitality è il suo approccio multidisciplinare: il percorso integra competenze in progettazione degli interni, branding e gestione d’impresa, sostenibilità ambientale e tecnologie emergenti. Gli studenti affronteranno tematiche eterogenee inerenti al mondo dell’Interior Design – dalla Sociologia dei processi culturali al Light Design, dal Brand Design alle soluzioni di design inclusivo – per acquisire una visione completa e innovativa del retail design e dell’hospitality. Questa impostazione multidisciplinare caratterizza il master retail e hospitality di AANT, mirato a formare designer capaci di connettere creatività progettuale e strategie di business, con un occhio attento alle tendenze internazionali e alle nuove esigenze dell’interior design.
Il Master Interior Design adotta una metodologia didattica fortemente orientata alla pratica e al progetto. Lezioni frontali e laboratorio progettuale si alternano ad analisi di casi studio e workshop con professionisti dell’Interior Design affermati, offrendo agli studenti un ambiente di apprendimento esperienziale. Ogni corsista parteciperà inoltre a uno stage curriculare presso aziende o studi del settore, così da confrontarsi direttamente con il mondo professionale del design e mettere in pratica le competenze acquisite.
Il valore del Master è rafforzato da un corpo docente di alto profilo: i docenti AANT coinvolti sono professionisti riconosciuti nei rispettivi ambiti, affiancati da ospiti ed esperti di chiara fama nei workshop e seminari In particolare, la direzione scientifica del corso è affidata all’architetto Sante Simone – docente e progettista con vasta esperienza accademica e professionale – a garanzia della qualità e della visione strategica del percorso.
La sede del corso è Roma: il Master inizierà a novembre 2025 e avrà una durata di 16 mesi, comprendendo anche un periodo di stage professionale. Il conseguimento del diploma di Master (60 CFA) culminerà con la presentazione di un progetto finale.
AANT al Salone dello Studente 2025:
dove l’amore incontra le future skills
Anche quest’anno AANT è stato presente al Salone dello Studente presso la Fiera di Roma, portando con sé il suo nuovo concept creativo: “L’amore è l’unica cosa importante. Sì, ma servono le skills.”
Al Salone abbiamo voluto raccontarlo non solo con le parole, ma anche attraverso:
• materiali dedicati, progettati dai nostri creativi;
• gadget e bag personalizzate, pensate come piccoli oggetti di storytelling;
• elementi visivi e allestimenti per trasformare lo stand in uno spazio narrativo:
Al Salone dello Studente abbiamo incontrato centinaia di ragazze e ragazzi pronti a scoprire il proprio talento. A tutti loro abbiamo voluto raccontare, grazie alla testimonianza dei nostri tutor e studenti, la nostra comunità creativa.