Il Design oltre l’oggetto: OPEN AANT presenta “Design Espanso”

Il 24 marzo AANT ha aperto le porte della sua Accademia a Roma per un nuovo appuntamento del format OPEN AANT con la presentazione del volume “Design Espanso”, terzo capitolo del ciclo editoriale “Lezioni di Design”.

 

L’incontro, che ha visto come referente la prof.ssa Giovanna Talocci, area leader di  Interior e Product Design, ha rappresentato un’occasione di approfondimento per esplorare il design nella sua dimensione più contemporanea: non solo progetto di oggetti, ma sistema di relazioni che attraversa cultura, società, immagini e modi di vivere. Un approccio al design che riflette le trasformazioni del presente e amplia il ruolo del designer come interprete e attivatore di scenari complessi.

 

Il libro nasce come omaggio a Vanni Pasca, figura centrale nella cultura del design italiano, e propone una visione del progetto come campo aperto e interdisciplinare, capace di mettere in dialogo discipline e linguaggi differenti del design. A presentare il volume e a guidare la riflessione sono state le autrici Patrizia Scarzella, architetta e giornalista impegnata da sempre tra ricerca, comunicazione e divulgazione del design, e Dora Liscia Bemporad, storica e critica del design che da anni collabora con istituzioni, musei e realtà accademiche di rilievo.

 

L’evento ha offerto agli studenti dei corsi triennali accademici gli strumenti critici per leggere il presente e comprendere il ruolo del design in un contesto sempre più interconnesso.

Franco Film Festival 2026: Trofeo made in AANT

Venerdì 13 marzo presso la sede dellInstitut français Centre Saint-Louis di Largo Toniolo si è tenuta la serata di premiazione del Franco Film Festival, l’evento dedicato alla valorizzazione del cinema francofono contemporaneo. La rassegna, giunta alla sua XVI edizione, propone ogni anno una selezione di film provenienti da numerosi Paesi francofoni e offre al pubblico l’opportunità di scoprire cinematografie provenienti da diversi continenti e contesti culturali, attraverso proiezioni, incontri e momenti di confronto con il mondo del cinema.

 

Un appuntamento significativo che quest’anno ha visto protagonista anche AANT: Il trofeo che è stato consegnato al vincitore del festival, infatti, è il risultato di un progetto creativo nato all’interno della 25ª Ora, il format didattico dell’Accademia di Roma dedicato alla sperimentazione, alla progettazione collaborativa e allo sviluppo di idee innovative.

 

A realizzarlo è stata la Squadra Rossa, vincitrice dell’ultima edizione della 25° Ora, composta da studenti e docenti dei corsi triennali che hanno lavorato insieme alla programmazione ed alla realizzazione dell’oggetto simbolo del festival. Un progetto che rappresenta concretamente lo spirito dell’Accademia: creatività applicata, lavoro di squadra e dialogo con il mondo della cultura e dell’audiovisivo. La partecipazione alla serata di premiazione ha rappresentato quindi il momento conclusivo di questo percorso, l’occasione per vedere il proprio progetto trasformarsi in simbolo ufficiale del riconoscimento artistico del festival.

 

Il team AANT che ha vinto la 25a ora:

 

Docenti

 

  • Mari Simone 
  • Marongiu Antonio 
  • Onorato Riccardo 
  • Quarta Matteo 

 

Studenti 

 

  • Ali Mohamed Kacem
  • Angrisano Denise
  • Assogna Ginevra
  • Cafaro Michele
  • Carnevali Claudio
  • D’Angelo Beatrice
  • Falso Giuseppe Maria
  • Fede Giorgia Sofia
  • Giuliani Chiara
  • Lavarone Alessandro
  • Likar Giulia
  • Lucciola Sofia
  • Lupasco Sabrina
  • Molinaro Giosue
  • Pagliano Gioia
  • Pandolfo Aurora
  • Pepa Arianna
  • Pontarelli Nicolò
  • Sammarco Gianluca
  • Saune Caycho Fabrizio Alexander 
  • Stefanoni Irene

AANT al terzo appuntamento di “Che cosa fanno oggi i filosofi?”

Domenica 15 marzo, alle ore 17, AANT ha preso parte al terzo appuntamento di “Che cosa fanno oggi i filosofi? La filosofia in dialogo”, al Centro Culturale Polivalente di Cattolica. Protagonista dell’incontro Gianna Angelini, Direttrice scientifica e Responsabile dell’Internazionalizzazione dell’Accademia, in dialogo con il filosofo Riccardo Manzotti (IULM, Milano) sul tema “Conoscenza: scuola, università, intelligenza artificiale”, all’interno della storica rassegna curata da Claudio Paolucci e ideata nel 1980 da Umberto Eco e Marcello Di Bella. Il confronto si è concentrato su una questione oggi decisiva: come cambiano apprendimento, insegnamento e produzione della conoscenza quando l’accesso all’informazione è sempre più mediato dall’IA.

La presenza di AANT in questo contesto assume un valore particolare perché il rapporto tra intelligenza artificiale, pensiero critico e innovazione didattica è da oltre quattro anni uno degli assi di sviluppo dell’Accademia. Già dall’A.A. 2021/2022 AANT aveva avviato attività di ricerca su metaverso e IA, investendo in spazi e tecnologie dedicate; negli anni successivi questo lavoro ha avuto una ricaduta concreta sui piani di studio, sui contenuti integrati della didattica e su un ciclo di conferenze dedicato a questi temi. 

In questa direzione si collocano sia AI BOUNDS, il format inaugurato da AANT nel 2023 per interrogare vincoli e opportunità dell’intelligenza artificiale nell’arte e nella formazione, sia la Farm “Contaminazioni”, che ha coinvolto gli studenti nella realizzazione di un videoclip interamente prodotto con l’ausilio dell’IA, affrontandone in modo sperimentale potenzialità, limiti e responsabilità creative. 

Il percorso si è ulteriormente consolidato nel 2025 con la nascita di geniaLAB, HUB di ricerca interdisciplinare dedicato all’intelligenza artificiale generativa, alla cultura digitale, alle tecnologie cognitive e all’innovazione creativa, coordinato da Gianna Angelini. Nello stesso anno geniaLAB è entrato nella rete dei Pilot europei CYANOTYPES, progetto Erasmus+ che coinvolge oltre venti partner e sperimenta nuovi approcci a formazione, ricerca e innovazione nei settori culturali e creativi. 

Anche tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 AANT ha continuato a presidiare questi temi su più livelli: con l’appuntamento geniaLAB dedicato a “Nati Cyborg” di Claudio Paolucci, con la partecipazione alla conferenza internazionale “From Mimesis to Machine” dell’Istituto Svizzero, con il BIP “AI meets SDG’s”, con il workshop Erasmus+ su AI generativa, identità e diritti umani e con la Refresh Week, che ha incluso un laboratorio su biosegnali e intelligenza artificiale emotiva. 

Nuovi diplomati AANT: sessione del 13
e 14 marzo

Il 13 e 14 marzo AANT ha ospitato due nuove sessioni di Diploma, momento conclusivo del percorso accademico degli studenti e occasione di confronto sui progetti sviluppati durante gli anni di studio. Le tesi presentate testimoniano la pluralità di linguaggi e ambiti progettuali che caratterizza la formazione triennale di AANT: dalla riqualificazione architettonica allo storytelling visivo, dalla comunicazione sociale al motion design, fino alle sperimentazioni editoriali e alle ricerche sul design contemporaneo. Attraverso i loro elaborati gli studenti hanno affrontato temi legati alla cultura visiva, alla progettazione dello spazio, alla comunicazione e alle nuove tecnologie, sviluppando progetti che uniscono ricerca teorica e applicazione progettuale.

 

Di seguito i nomi dei neo-diplomati ed i titoli dei loro progetti di tesi:

 

  • Simone Nocera: “Riqualificazione della facciata di un edificio situato nel quartiere di Vigne Nuove”
  • Lorenzo Lascialandare: “Oltre la musica: il modello Travis Scott come strategia di branding transmediale”
  • Barbara Panetta: “VIRTUOSI. Storie di meraviglie”
  • Meliscia Staniscia: “TRACCE: geometrie in movimento”
  • Gabriele Formiconi: “Illusione chimica: progettazione di una campagna di comunicazione sociale”
  • Valeria Calore: “Come applicare un ottimo storytelling alla costruzione di un citybranding”
  • Leonardo Altarocca: “ROMA VERA. Atlante visivo delle texture urbane”
  • Matteo Donati: “Muri liberi: arte temporanea in spazi permanenti”
  • Lucrezia Sebastiani: “Rest in Paint: il nuovo sistema di tutela della memoria urbana”
  • Megi Koshanin: “Il Circo del Basket”
  • Marco Tripiano: “Storytelling & 3D in sinergia. Interazione tra storytelling e comunicazione visiva tridimensionale in ADV”
  • Eleonora Fumelli: “HandLessLy: un sistema meccanico di apertura a pedale per servizi igienici ad alta frequentazione”
  • Celeste Fraulin: “Progetto di riqualificazione dell’ex colonia marina “Principi di Piemonte”, Santa Severa”
  • Federico D’Orazio: “Sbotto, uno spazio digitale in cui lo sfogo personale incontra l’ascolto condiviso”
  • Abirami Raj: “Oltre gli stereotipi. Una miniserie sulla diaspora indiana e la costruzione dell’identità”
  • Giulia Beccarisi: “La casa delle giuste distanze. Progetto di interior design per l’abitare intergenerazionale”
  • Alice Comotto: “Villa Alda. Progetto di riqualificazione di una villa liberty, da residenza privata a struttura ricettiva”
  • Adriano Longoni: “Eschaton. Distopia e la fine dell’uomo”
  • Leonardo Battisti: “Progetto di riqualificazione di una Casa Cantoniera a Pré-Saint-Didier”
  • Gioia Pagliano: “Luce sui sentimenti: raccontare le emozioni attraverso il libro pop-up”
  • Carlotta Pucci: “Essenziale, con il corpo e con il gesto”
  • Daniel Alejandro Quintero: “The Evolution of Motion Graphics Inspired by the Art of Saul Bass”
  • Alberta Crimaldi: “KESS Berlin e il vanity table: origini, evoluzione e casi studio nel beauty”
  • Giada Concetti: “Sfoglia: il digitale come estensione dell’esperienza reale dei mercati rionali”
  • Giulia Gangemi: “Allestimento e luce come dispositivo narrativo: progetto per i Bronzi di Riace e le Teste di Porticello al MArRC”
  • Alice Frittella: “Hotel de la Sibille: progetto di riqualificazione di una locanda storica”
  • Giuseppe Loverre: “U’ Munacidde: dalla tradizione orale alla rappresentazione dell’invisibile”

 

In bocca al lupo per il futuro ragazzə!

AANT e AID. Formazione Docenti su DSA
e Neurodivergenze

Per il terzo anno consecutivo AANT rinnova la propria convenzione con AID, Associazione Italiana Dislessia, consolidando un percorso strutturato di formazione dedicato ai docenti delle triennali  e dei master di primo livello sui temi delle neurodivergenze e dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA). Un impegno che si inserisce nel più ampio quadro del Progetto “Democrazia dell’Apprendimento – L’Università per l’inclusione”, con l’obiettivo di promuovere una didattica sempre più consapevole, accessibile e coerente con i principi dell’equità formativa. 

Fondata nel 1997, l’AID è il principale ente italiano impegnato nella promozione dei diritti e delle opportunità delle persone con DSA. Attraverso attività di formazione, ricerca e consulenza scientifica, l’associazione supporta scuole, università e istituzioni nella costruzione di ambienti di apprendimento inclusivi e aggiornati rispetto alla normativa vigente. I contenuti del progetto formativo destinato ai docenti AANT sono revisionati dal Comitato Scientifico AID e sviluppati con il contributo di formatori universitari, tutor esperti nel supporto agli studenti universitari, specialisti in metacognizione ed esperti di strumenti compensativi. Una collaborazione ormai triennale che testimonia la volontà dell’Accademia di investire con continuità nella qualità pedagogica e nell’innovazione didattica.

Il programma per quest’anno accademico si articola in tre livelli:

1)Formazione base per i nuovi docenti con video-lezioni dedicate.
2)Formazione in presenza.

3)Sportelli di aggiornamento e confronto “IncludiAMO”. Lo spazio “IncludiAMO?” nasce come luogo strutturato di aggiornamento continuo, consulenza e condivisione, con l’obiettivo di approfondire normative e regolamenti, rafforzare la progettazione dei Piani Individualizzati, supportare la costruzione di prove d’esame accessibili e favorire coerenza istituzionale tra Servizio DSA e docenti. Un modello che integra rigore accademico e attenzione alle differenze cognitive, promuovendo una cultura valutativa inclusiva e collaborativa.

Nel contesto delle arti visive, digitali e tecnologiche, l’inclusione non è solo un valore etico, ma un elemento strutturale della qualità formativa. Comprendere le neurodivergenze significa riconoscere pluralità di stili cognitivi, modalità di apprendimento differenti e potenzialità espressive uniche. 

Sessioni di laurea AANT: progettare il presente, immaginare il futuro

Il 27 e 28 febbraio AANT ha ospitato nuove sessioni di laurea triennale, due giornate dedicate alla ricerca, alla sperimentazione e alla progettualità contemporanea. Le tesi discusse hanno attraversato linguaggi e ambiti differenti: dalla regia cinematografica al design d’interni, dall’art direction al graphic design, dalla fotografia alla progettazione urbana, restituendo uno sguardo attento e consapevole sulle trasformazioni culturali, sociali e tecnologiche del nostro tempo.

Di seguito i nomi dei tesisti e i titoli dei loro elaborati:

Elena Fierro — “MERCATO + Spazio di scambio, luogo di comunità”

Juan Carlos Cortopassi — “La regia attraverso il piano sequenza”

Lorenzo Paul Di Pastena — “Casa Mea”

Adriano Rosati — “Sul Fotoreportage”

Giulia Caiola — “Il colore della voce: l’arte murale a Roma dagli anni 2000 ad oggi”

Chiara Casolini — “La grammatica dell’abitare: il cinema come enciclopedia dello spazio domestico”

Sofia Fiore — “The Animated Uncanny: Horror Cinema as a Language of Contemporary Fears”

Alice Barbato — “Dal progetto allo schermo: ricerca teorica sulla pellicola nel cinema contemporaneo e realizzazione di un cortometraggio”

Jamila Orel — “La seconda vita delle storie. Il viaggio dell’adattamento cinematografico”

Gabriele Mottola — “IUMI: anatomia di una visione”

Sara Massucci — “Che cos’è la bellezza? Un’indagine tra pregiudizio ed emozioni nell’era dell’intelligenza artificiale”

Romina Emanuela Moisei — “Dolore Creativo. Il dolore come strumento creativo e comunicativo nell’art direction contemporanea”

Sofia Teresa Bucarelli — “Sottopasso. Un nuovo ecosistema digitale per l’accesso alla scena musicale emergente”

Luna Nicaise — “Swaply. Swap Skills. Meet People.”

Chiara Vessicchio — “Latrinalia: lo scarico sociale”

Francesca Ferrara — “Roovi: la tua guida agile nella giungla urbana”

Francesco Nava Mambretti — “BAND Identity: storydoing digitale e branding per una release musicale”

Luca Piccirilli — “Co-omprendi: progettazione di una piattaforma a supporto della diagnosi precoce dei DSA”

Ramona Munteanu — “LUMEA. Un mondo che si illumina di connessioni”

Alessandro Bietolini — “Controller MIDI modulare con cursori riposizionabili magnetici”

Martina Sirleto — “Progetto di riqualificazione a Favignana, tra memoria storica e identità del luogo”

Giuseppe Nicola Donadio — “Compatta”

Luca Rieder — “Apollo 98: il vuoto come misura dello spazio”

Simone Carnevali — “Modulovivo – Un sistema che restituisce spazio, tempo e cura alla vita vegetale”

Arianna Sordi — “Check Point: micro-architetture urbane per la sosta e il benessere dei rider delivery”

Annalisa De Iulis — “La Casa del Doganiere: progetto di riqualificazione e riuso di un sito dall’elevato patrimonio paesaggistico in Sicilia”

Giulia Di Giannantonio — “Abitare la memoria: progetto di riuso tra spazio, identità e ospitalità”

Sara Agellion — “Tra interno e quotidiano: ristrutturazione di una casa residenziale nelle Filippine”

Gaia Pugliese — “SOGLIA. Sistema di Riposo per le Emergenze”

Gianluca Panichi — “Elisir: progettazione di una lampada cromoterapeutica per il benessere sensoriale. Design e luce per l’equilibrio psicofisico”

Michela Iachetta — “Incastri Perfetti: quando il retail diventa relazione”

REFRESH WEEK 2026

Dal 2 al 6 marzo l’Accademia torna in AANT la Refresh week: uno spazio speciale nel calendario accademico. Prima di riprendere le attività didattiche ordinarie, gli studenti di tutte le lauree triennali sono stati invitati a partecipare a una settimana di workshop, incontri e laboratori che escono dai confini dei singoli piani di studio accademici per abbracciare tematiche trasversali, interdisciplinari e contemporanee. Una pausa attiva, un laboratorio diffuso di idee, strumenti e visioni. L’obiettivo è stimolare il pensiero aperto, sperimentare linguaggi diversi, mettere in dialogo corpo, tecnologia, narrazione, progetto e responsabilità sociale.

Di seguito gli appuntamenti in calendario:

 

  • AI EMBODIMENT – Biosegnali e Intelligenza Artificiale Emotiva
    Un workshop tra psicologia e data science per esplorare come i biosegnali possano dialogare con un Large Language Model e aprire nuove prospettive creative. Docente: Pasquale Giaccone.
  • OffTheAXES: BoDySign
    Laboratorio sperimentale dove il corpo diventa strumento di progetto. Movimento, spazio e luce si trasformano in materia di ricerca performativa e progettuale. Docente: Silvia Cassetta
  • Light as a Critical Tool – LAACT Project
    Un incontro internazionale dedicato alla luce come medium culturale e strumento critico nella pratica artistica contemporanea. Docente: Robert Sochacki
  • Abitare le lettere
    Due giornate di calligrafia e scrittura murale per trasformare il segno tipografico in esperienza ambientale collettiva. Docenti: Marta Lagna e Cira Viggiano
  • Treccani Arte – Visita a Palazzo Treccani
    Un dialogo diretto con le arti visive contemporanee tra editoria, grafica e ricerca. Docente: Sara Buoso
  • Un gioiello per la Pace
    Simboli, parole e design per tradurre un’idea universale in un concept progettuale concreto. Docente: Valentina Downey
  • Come gestire una crisi nell’era dei social
    Un laboratorio intensivo sulla reputazione digitale, l’etica dello storytelling e la responsabilità narrativa. Docente: Fondazione Libero Bizzarri
  • Dire, fare, baciare
    Scrittura e costruzione del personaggio, dare voce e coerenza narrativa attraverso dialoghi e azioni. Docente: Marco Andreoli
  • Super Student Tool Kit – Study Smarter, Not Harder
    Metodo, strumenti digitali e lavoro collaborativo per sviluppare un approccio progettuale end-to-end. Docente: Simone Mari

Creatività in azione: una settimana di didattica immersiva in AANT con il Liceo Argan e l’IIS Galilei

Dal 16 al 20 febbraio, AANT ha aperto le proprie aule e i propri laboratori a due importanti realtà del territorio: il Liceo Artistico Giulio Carlo Argan e l’IIS Galileo Galilei. Un’esperienza formativa intensa, articolata in due sessioni, che ha coinvolto complessivamente 39 studenti in un percorso di 20 ore di didattica immersiva tra Graphic Design e Videomaking.

Per il Liceo Artistico Argan, 18 studenti del IV anno dell’indirizzo Arti Figurative sono stati guidati nello sviluppo di un progetto di comunicazione visiva legato all’evento “Più libri, più liberi”. Durante quattro ore di lezione quotidiane, i partecipanti hanno affrontato tutte le fasi del processo creativo: dall’ideazione del concept visivo alla realizzazione delle illustrazioni, fino alla composizione tipografica del manifesto. Un percorso completo che ha integrato pensiero progettuale e competenze tecniche, con l’utilizzo professionale di Adobe Photoshop e Illustrator. L’obiettivo non è stato solo quello di produrre un elaborato grafico, ma di comprendere la struttura del progetto, le logiche della comunicazione culturale e l’importanza della coerenza visiva.

Parallelamente, 21 studenti del III anno dell’indirizzo Grafica e Comunicazione dell’IIS Galilei hanno intrapreso un percorso dedicato ai linguaggi dell’audiovisivo. Il laboratorio ha introdotto i ragazzi al mondo del videomaking attraverso un’esperienza pratica e strutturata: scrittura e sviluppo dell’idea narrativa, costruzione dello storyboard, esercitazioni di regia e ripresa, fino alla fase di montaggio con Adobe Premiere. Il risultato finale è stato uno spot audiovisivo originale, frutto di un lavoro collettivo che ha permesso agli studenti di confrontarsi con le dinamiche reali della produzione video, sperimentando in prima persona il dialogo tra creatività, tecnica e organizzazione del set.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di collaborazione tra AANT e gli istituti superiori, con l’obiettivo di offrire esperienze formative orientative e immersive nel campo delle arti visive, del design e delle tecnologie digitali. Attraverso attività laboratoriali strutturate, l’Accademia di Roma promuove un apprendimento attivo, basato sul fare, sulla sperimentazione e sul confronto diretto con strumenti e metodologie professionali.

Erasmus+ in AANT: workshop su AI generativa, identità e diritti umani

Giovedì 12 febbraio presso AANT si è svolto il workshop “Faces reconstructed: generative AI, identity and human rights”, nell’ambito della Erasmus+ Dissemination Week promossa dal Liceo Machiavelli di Roma. L’iniziativa, inserita nella settimana internazionale dal titolo “Portraits, self-portraits and inscriptions: the faces of identity and human rights across time”, ha visto la partecipazione di un gruppo internazionale di 20 studenti Erasmus+, 10 italiani, 5 tedeschi e 5 svedesi, accompagnati da 4 docenti internazionali, con un unico obiettivo: esplorare il ruolo del volto, dell’immagine e della rappresentazione del sé attraverso le epoche e nelle tecnologie emergenti.

 

Condotto in lingua inglese dal prof. Davide Cardea, il workshop AI ha offerto una solida esperienza formativa e laboratoriale centrata su temi di grande attualità: identità, potere, diritti umani e rappresentazione visiva nell’era digitale. L’incontro ha unito riflessione storica e sperimentazione operativa, partendo dal progetto creativo “Frammenti” di AANT nato con l’obiettivo di coniugare ricerca storica, arte contemporanea e tecnologie digitali e culminato nella realizzazione del documentario “Il volto di Alessandro”, trasmesso sulla RAI. Gli studenti hanno avuto l’opportunità di interagire direttamente con il GPT personalizzato “Finding AM”: lo strumento creato su ChatGPT  è stato utilizzato per approfondire i tratti attribuiti storicamente al volto di Alessandro Magno, comprendere le fonti, chiarire le ambiguità e sperimentare in prima persona processi interpretativi di immagine assistita da AI.

 

La seconda parte del workshop si è concentrata su una dimensione product-driven: ogni partecipante ha potuto tradurre in output visivi e concettuali le proprie riflessioni, lavorando su modelli, ipotesi di ricostruzione e strumenti pratici di AI generativa. Questa impostazione ha reso l’esperienza non solo teorica, ma tangibilmente creativa e produttiva.

 

La giornata si è conclusa con una restituzione collettiva: gli studenti hanno presentato i loro lavori basati sull’AI, commentando scelte, limiti e potenzialità delle tecnologie impiegate. Il confronto ha messo in luce questioni cruciali, tra cui il sottile confine tra ricostruzione storica e deepfake, e più in generale la responsabilità etica connessa all’uso delle intelligenze artificiali nella rappresentazione del volto umano, simbolo di identità, memoria e diritti.

Lauree Triennali AANT: progettualità, ricerca e visione contemporanea

Il 14 febbraio si è svolta presso AANT una nuova sessione di laurea dei corsi triennali, un momento centrale nel percorso accademico degli studenti e occasione di confronto pubblico sui progetti finali. Una giornata intensa, attraversata da temi che hanno spaziato dall’identità dell’artista contemporaneo alla narrazione digitale, dal design come esperienza sensoriale alla cultura cinematografica. I laureandi hanno presentato elaborati capaci di coniugare ricerca teorica, sviluppo progettuale e consapevolezza critica, confermando l’approccio interdisciplinare che caratterizza l’offerta formativa AANT.

Di seguito i nomi dei tesisti e i titoli dei loro elaborati:

Giordana Giovannini “Factory: l’artista nel contemporaneo, tra spazio fisico e virtuale”

Gabriele Felci “Il blocco delle emozioni” 

Giulia Palomba “WOØDY – Crea senza limiti”

Martina Gianandrea “Il Podcast e la Narrazione Digitale – Il ruolo dei Video Podcast”

Ludovica Piccinini “Nasce, cresce, sente”

Matteo Sinopoli “Meet up in the Middle”

Shodai Nagata Colcera Il Direttore della fotografia: l’arte invisibile dell’immagine cinematografica”

Federica Pieralisi SAVE IT. Rubinetteria”

Sara Gherardi “Tocco, dunque, sono: come il tatto può ancorare al momento presente e restituire il valore dell’esserci”

A tutti loro auguriamo un futuro professionale ricco di soddisfazioni!