Meet the Expert: Margherita Pellino presenta la Fondazione Magistretti

Il ciclo di incontri Meet the Expert di AANT è proseguito mercoledì 29 gennaio con un appuntamento dedicato al dialogo tra cultura del progetto, ricerca e istituzioni. Ospite dell’incontro Margherita Pellino, in rappresentanza della Fondazione Magistretti, per una presentazione delle attività e della visione dell’ente. La Fondazione Magistretti è un’istituzione dedicata alla tutela e alla diffusione dell’eredità progettuale e culturale di Vico Magistretti, figura centrale del design e dell’architettura italiana del Novecento. Attraverso attività espositive, editoriali, formative e di ricerca, l’ente promuove una riflessione contemporanea sul progetto, mantenendo vivo il dialogo tra memoria, innovazione e sperimentazione.

L’evento, moderato dal prof. Ernesto Venanzi, e dal prof. Cristiano Sammarco, della triennale Design – Interior & Product, ha avuto come obiettivo quello di raccontare la Fondazione, illustrandone i principali ambiti di azione, i progetti in corso e le modalità di partecipazione aperte a studenti, ricercatori e professionisti. Un’occasione di confronto diretto per conoscere da vicino una realtà attiva nella valorizzazione del pensiero progettuale e culturale contemporaneo. 

L’incontro si è configurato come uno spazio di dialogo aperto, favorendo un confronto sui temi del design, della progettazione culturale e della ricerca, e offrendo agli studenti dei corsi triennali strumenti utili per comprendere le dinamiche delle istituzioni culturali contemporanee.

Nota sull’ospite: Margherita Pellino responsabile dell’archivio storico della Fondazione Magistretti si occupa di progetti culturali e attività di valorizzazione, con un’attenzione particolare ai temi del design, dell’archivio e della trasmissione del sapere.

Meet the Expert: Paolo Palermo e le nuove forme del racconto giornalistico

Il ciclo di incontri Meet the Expert prosegue con un appuntamento dedicato al racconto del reale tra cinema, multimedia e giornalismo. Lunedì 27 gennaio, infatti, AANT ha ospitato Paolo Palermo, autore e professionista del giornalismo audiovisivo, per un confronto approfondito sulle trasformazioni delle forme narrative contemporanee.

L’incontro, moderato dal prof.Valerio Di Paola, coordinatore della triennale in Videomaking, Story, Cinema e Media Design, ha ripercorso alcune tappe fondamentali della ricerca di Palermo, dal documentario tradizionale fino al webdoc, inteso come forma narrativa ibrida capace di intrecciare videomaking, fotografia e scrittura per il web. Durante l’incontro sono state approfondite le differenze tra reportage e inchiesta, analizzando il ruolo del videomaking nel giornalismo televisivo e le nuove responsabilità dell’autore in un contesto mediale in continua evoluzione. Un focus specifico ha riguardato il modo in cui sono cambiate le forme del racconto, il rapporto con le fonti e la costruzione della narrazione nell’era digitale. Ne è emerso un confronto tra linguaggi diversi quali cinema, multimedia, giornalismo, che ha offerto agli studenti delle nostre triennali gli strumenti critici per comprendere le nuove professionalità dell’audiovisivo e le sfide del racconto del reale oggi.

Nota sull’ospite: Paolo Palermo, storico inviato di Report, lavora da anni nell’ambito del giornalismo di approfondimento televisivo e del documentario, occupandosi di reportage, inchieste e progetti audiovisivi legati all’attualità e all’analisi sociale. 

AANT a Zagabria con Erasmus+

Dieci studenti e due docenti della triennale di Videomaking di AANT sono attualmente a Zagabria per partecipare a due Blended Intensive Programmes (BIP) organizzati da Algebra University, partner Erasmus con cui l’Accademia lavora ormai da tre anni. Gli AANT people rientreranno a Roma il 17 gennaio dopo aver lavorato una settimana con docenti e studenti di altre Accademie europee a dei progetti comuni.

Due i corsi ai quali stanno prendendo parte gli studenti: il primo, Fundamentals of Video Production, è dedicato alle basi della produzione audiovisiva e allo sviluppo di competenze legate al linguaggio del video, dalla progettazione alla realizzazione. A rappresentare AANT sono Elena Costantini, Denise Angrisani, Stefano Mastrobuoni, Maddalena Nasca e Gabriele Sardone, accompagnati dal docente Matteo Quarta; il secondo, Creative Visual Project, è un percorso a forte impronta progettuale strutturato come contest internazionale. Un format competitivo che negli anni ha visto AANT distinguersi: nell’edizione precedente, infatti, il contest è stato vinto proprio dall’Accademia di Roma. In questa edizione partecipano Benedetta Perri, Maurizio Matta, Aurora Conte, Angelo Nawfal e Aurora Cinti, accompagnati dal docente Raffaele Grasso, già referente del progetto lo scorso anno.

La partecipazione ai BIP di Zagabria rappresenta una significativa opportunità di crescita per gli studenti AANT, che potranno lavorare in team internazionali, confrontarsi con brief reali e sviluppare progetti in un contesto multiculturale, intensivo e stimolante.

Claudio Paolucci presenta
“Nati Cyborg”: una riflessione tra intelligenza artificiale e linguaggio

AANT ha presentato un nuovo appuntamento firmato GeniaLAB, il format di ricerca e confronto dedicato ai linguaggi contemporanei e alle loro trasformazioni culturali. Al centro dell’evento, moderato dalla prof.ssa Gianna Angelini direttrice scientifica e responsabile dell’internazionalizzazione di AANT, il dialogo tra intelligenza artificiale e linguaggio con la presentazione del libro “Nati Cyborg” scritto dal prof. Claudio Paolucci, ordinario dell’Università di Bologna. 

Durante l’incontro, l’ospite assieme agli studenti ha esplorato come la produzione dei testi e le modalità di comunicazione cambino radicalmente nel momento in cui, accanto agli esseri umani, “parlano” anche le macchine. Che cosa intendiamo oggi per comprensione, intenzione e creatività? Quali sono le implicazioni culturali, sociali ed etiche dell’uso quotidiano di strumenti di intelligenza artificiale? Il libro, partendo da una prospettiva semiotica, mette a fuoco opportunità, ambiguità e zone d’ombra del nuovo sistema linguistico digitale. Oggi l’AI generativa, infatti, non è più un oggetto esterno, ma uno specchio che ci costringe a interrogarci su chi siamo e su chi stiamo diventando. Tema questo di grande importanza ed interesse per gli studenti dei corsi accademici triennali di AANT.

Nota sull’ospite: Claudio Paolucci è professore ordinario di Filosofia e Teoria dei Linguaggi presso il Dipartimento di Filosofia e Comunicazione dell’Università di Bologna, dove insegna Semiotica e Filosofia del linguaggio. Presidente della Società Italiana di Filosofia del Linguaggio (SFL), è il coordinatore scientifico del Centro Internazionale di Studi Umanistici “Umberto Eco”.I suoi studi si concentrano sul linguaggio, sulla cognizione e sui processi di costruzione del significato, con particolare attenzione al rapporto tra intelligenza artificiale e pratiche culturali. È autore di numerosi saggi e volumi di riferimento nel panorama teorico contemporaneo.

25a Ora di AANT: la maratona creativa celebra la 10ª edizione

Il 23 e 24 gennaio in AANT si è tenuta la 10ª edizione della 25° Ora, la maratona creativa che rappresenta uno dei momenti più intensi e identitari della vita accademica. Un traguardo simbolico, celebrato attraverso 24 ore di progettazione, confronto e sperimentazione, in cui la creatività si è misurata con un brief reale, complesso e multidisciplinare.

Cinque le squadre in gara, ognuna abbinata ad un colore (giallo, verde, blu, arancione e rosso), chiamate a lavorare su un incarico professionale autentico con due committenti istituzionali: il  Groupe des Ambassadeurs Francophones (GAF) e l’Institut français Centre Saint-Louis (IFCSL), organizzatore del Francofilm Festival

Per il GAF gli studenti delle 5 lauree triennali hanno dovuto lavorare alla progettazione di una nuova identità visiva, capace di rappresentare i suoi valori fondanti: dialogo, diversità, solidarietà, rispetto dell’alterità e pace. Per l’IFCSL gli studenti hanno dovuto sviluppare un sistema progettuale integrato dedicato alla XVI edizione del Francofilm Festival: un video trailer istituzionale, e relativa versione Reel per Instagram, un concept di gamification, alcune proposte di allestimento degli spazi del Festival e la progettazione dei tre premi ufficiali. Le squadre, composte da docenti e studenti dei corsi triennali, hanno lavorato intensamente per 24 ore.

A rendere ancora più significativa questa edizione è stata la dimensione emotiva: la 25a Ora 2026 ha segnato dieci anni di un format che mette alla prova competenze, resistenza creativa e capacità di lavorare in squadra, ma che soprattutto costruisce relazioni e senso di appartenenza. Emozioni, tensione progettuale, entusiasmo e orgoglio hanno attraversato l’Accademia per due giorni consecutivi, raccontati in tempo reale anche sui canali social di AANT.

Al termine della maratona, la squadra rossa si è aggiudicata la vittoria, distinguendosi per coerenza progettuale, forza concettuale e qualità esecutiva. Un solo team vincitore, ma un’esperienza condivisa tra tutti i partecipanti, confermando il valore formativo e umano della 25a Ora.

Open AANT: immagini, suoni e storytelling audiovisivo con Jacopo Guarneri

L’accademia di Roma ha aperto le sue porte per un nuovo appuntamento del format Open AANT il 20 gennaio. L’evento, dedicato al rapporto tra immagini e suoni nel linguaggio audiovisivo, ha visto come ospite Jacopo Guarneri, dellAccademia del Teatro alla Scala di Milano.

L’incontro è stato pensato per offrire agli studenti dei corsi accademici triennali una visione chiara e aggiornata su come il suono contribuisca in modo determinante alla costruzione del senso nelle opere audiovisive. Grazie ad un dialogo attivo con gli studenti, Guarneri ha ripercorso l’evoluzione del rapporto tra visivo e sonoro, dalla nascita del cinema moderno alle sperimentazioni che hanno ridefinito il linguaggio audiovisivo contemporaneo. Non è mancato uno sguardo concreto sul mondo professionale dell’audio e dello storytelling sonoro con un approfondimento su flussi di lavoro, figure coinvolte, temi di diritto d’autore e strategie di audio branding.

Nota sull’ospite: Jacopo Guarneri è compositore, sound designer e docente. Dopo una formazione musicale e musicologica, ha sviluppato la sua attività tra teatro, cinema e audiovisivo, collaborando con istituzioni culturali e realtà produttive di rilievo. Presso l’Accademia del Teatro alla Scala si occupa di didattica e ricerca sui linguaggi sonori applicati alla scena e ai media, con particolare attenzione alla relazione tra musica, immagine e drammaturgia.

Netflix sceglie AANT per un casting esclusivo

Sabato 17 gennaio AANT ha ospitato un casting ufficiale per una nuova serie Netflix, dal titolo rigorosamente ancora top secret. La selezione ha visto coinvolti circa 300 studenti delle nostre triennali rispondenti alle caratteristiche richieste dalla piattaforma: creativi, artisti e musicisti, perfetta rappresentazione della Generazione X. Un’occasione significativa non solo per mettersi alla prova davanti a professionisti del settore, ma anche per vivere un primo contatto diretto con le dinamiche reali della produzione seriale contemporanea. Per i partecipanti selezionati è prevista una retribuzione fissa per ciascun giorno di riprese, che si svolgeranno a Roma.

La scelta di svolgere casting e shooting preliminare all’interno della nostra Accademia a Roma rappresenta un riconoscimento concreto della qualità del percorso formativo AANT e della preparazione dei suoi studenti dei corsi accademici triennali, sempre più spesso intercettati da produzioni di rilievo internazionale.

AANT è pronta per la 10a edizione della 25a Ora: 24 ore di creatività NO STOP

Venerdì 23 e sabato 24 gennaio l’Accademia di Roma ospiterà la 25ª Ora, la maratona creativa firmata AANT che mette alla prova talento, visione e capacità progettuale di studenti e docenti. Un’esperienza intensiva e immersiva che, nell’arco di 24 ore consecutive, coinvolge 5 squadre multidisciplinari chiamate a rispondere a un brief reale. Il cliente è segreto fino allo start dell’evento. Un esercizio di creatività applicata che, prendendo spunto da una richiesta reale, permette agli studenti delle lauree triennali di vivere l’Accademia in modo nuovo, creando una collaborazione stretta con colleghi di altre classi e trienni, e docenti di ogni triennale.

La 25ª Ora rappresenta un momento particolarmente significativo del percorso formativo AANT: un laboratorio in cui il confronto, la collaborazione e la gestione del tempo, diventano strumenti fondamentali di crescita. Studenti e docenti di Art Direction, Design, Videomaking e Game Design lavorano fianco a fianco, condividendo competenze, metodologie e visioni, in un contesto che valorizza la sperimentazione e l’innovazione.

L’iniziativa, come ogni anno, si apre anche al pubblico esterno, dando ai potenziali futuri studenti dei corsi accademici triennali la possibilità di prendere parte all’evento come Ghost grazie all’Open Day Special Edition, seguendo dal vivo in tempo reale tutti i passaggi che portano al progetto finale da presentare al cliente. Un’occasione da non perdere per approcciare al modello didattico di AANT.

La 25ª Ora non è solo una sfida contro il tempo, ma un’esperienza che trasforma l’idea in progetto e la formazione in pratica professionale. Importanti nomi si sono avvicendati negli anni come clienti, provenienti dagli ambiti più disparati. Solo per citarne alcuni: Open Arms, Fater Group, la Casa delle Donne e Coffee Core.

Curiosi di conoscere il cliente segreto di quest’anno? Seguite la nostra attività sui canali social AANT!

AANT a Zagabria con Erasmus+

Dieci studenti e due docenti della triennale di Videomaking di AANT sono attualmente a Zagabria per partecipare a due Blended Intensive Programmes (BIP) organizzati da Algebra University, partner Erasmus con cui l’Accademia lavora ormai da tre anni. Gli AANT people rientreranno a Roma il 17 gennaio dopo aver lavorato una settimana con docenti e studenti di altre Accademie europee a dei progetti comuni.

Due i corsi ai quali stanno prendendo parte gli studenti: il primo, Fundamentals of Video Production, è dedicato alle basi della produzione audiovisiva e allo sviluppo di competenze legate al linguaggio del video, dalla progettazione alla realizzazione. A rappresentare AANT sono Elena Costantini, Denise Angrisani, Stefano Mastrobuoni, Maddalena Nasca e Gabriele Sardone, accompagnati dal docente Matteo Quarta; il secondo, Creative Visual Project, è un percorso a forte impronta progettuale strutturato come contest internazionale. Un format competitivo che negli anni ha visto AANT distinguersi: nell’edizione precedente, infatti, il contest è stato vinto proprio dall’Accademia di Roma. In questa edizione partecipano Benedetta Perri, Maurizio Matta, Aurora Conte, Angelo Nawfal e Aurora Cinti, accompagnati dal docente Raffaele Grasso, già referente del progetto lo scorso anno.

La partecipazione ai BIP di Zagabria rappresenta una significativa opportunità di crescita per gli studenti AANT, che potranno lavorare in team internazionali, confrontarsi con brief reali e sviluppare progetti in un contesto multiculturale, intensivo e stimolante.

XMAS BAITAANT: una serata di festa e condivisione in AANT

Un’atmosfera calda, informale e conviviale ha animato XMAS BAITAANT, la festa di Natale di AANT che si è svolta giovedì 18 dicembre, trasformando l’Aula Magna in una vera e propria baita invernale.

Maglioni pesanti, cappelli pelosi e dettagli “mood baita” hanno fatto da cornice a una serata pensata per stare insieme, divertirsi e condividere lo spirito delle festività. Minigiochi e sfide a squadre hanno coinvolto studenti, docenti e staff in un clima di partecipazione e leggerezza, con un unico obiettivo: vivere un momento pre-natalizio all’insegna della convivialità.

A scaldare l’atmosfera ci ha pensato il van food, che ha accompagnato la serata con hot dog, bretzel e birra, mentre per il brindisi non potevano mancare i grandi classici delle feste: panettoni, pandori e bollicine. Spazio anche alla sorpresa con lo scambio dei regali: ognuno ha portato un dono, affidandolo alla sorte e al destino attraverso una busta comune, trasformando il gesto in un momento di curiosità e divertimento collettivo.

XMAS BAITAANT si conferma così non solo come evento di fine anno, ma come occasione di incontro e relazione, un modo diverso per salutarsi prima delle feste in pieno stile AANT.