Silvio Lorusso per OPEN AANT: design, critica e nuove prospettive

Il 31 marzo si è tenuto nell’Accademia di Roma un nuovo appuntamento del format OPEN AANT, dedicato al confronto on i protagonisti della scena creativa contemporanea. Ospite dell’evento Silvio Lorusso, scrittore, artista e designer, che ha presentato il suo libro “Il designer senza qualità”.

Al centro dell’incontro, mediato dalla Direttrice scientifica e Responsabile dell’Internazionalizzazione dell’Accademia prof.ssa Gianna Angelini, una domanda quanto mai attuale: cosa significa fare design oggi, in un contesto in cui gli strumenti progettuali sono sempre più accessibili e i confini della professione appaiono sempre più fluidi? Il volume di Lorusso si inserisce in questo scenario come una riflessione critica sulla figura del designer contemporaneo, mettendo in luce contraddizioni, aspettative e zone d’ombra che attraversano il settore.

Tramite il concetto di “designer senza qualità” l’autore indaga una condizione diffusa: quella di una pratica progettuale meno definita, sospesa tra autonomia creativa e dinamiche di mercato, tra sperimentazione e precarietà. Un’analisi che restituisce complessità al ruolo del designer, evidenziando come oggi sia necessario ripensarne identità, strumenti e responsabilità. L’incontro ha rappresentato un’occasione di approfondimento e dialogo per gli studenti dei corsi triennali, offrendo strumenti di lettura utili per orientarsi nel panorama attuale del design.

Nota sull’ospite: Silvio Lorusso è docente presso la Lusófona University di Lisbona e tutor alla Design Academy Eindhoven, uno dei più rilevanti centri europei per la formazione nel design. Il suo lavoro si distingue per un approccio critico e interdisciplinare, capace di leggere le trasformazioni del progetto nel contesto contemporaneo.