Il 13 e 14 marzo AANT ha ospitato due nuove sessioni di Diploma, momento conclusivo del percorso accademico degli studenti e occasione di confronto sui progetti sviluppati durante gli anni di studio. Le tesi presentate testimoniano la pluralità di linguaggi e ambiti progettuali che caratterizza la formazione triennale di AANT: dalla riqualificazione architettonica allo storytelling visivo, dalla comunicazione sociale al motion design, fino alle sperimentazioni editoriali e alle ricerche sul design contemporaneo. Attraverso i loro elaborati gli studenti hanno affrontato temi legati alla cultura visiva, alla progettazione dello spazio, alla comunicazione e alle nuove tecnologie, sviluppando progetti che uniscono ricerca teorica e applicazione progettuale.
Di seguito i nomi dei neo-diplomati ed i titoli dei loro progetti di tesi:
- Simone Nocera: “Riqualificazione della facciata di un edificio situato nel quartiere di Vigne Nuove”
- Lorenzo Lascialandare: “Oltre la musica: il modello Travis Scott come strategia di branding transmediale”
- Barbara Panetta: “VIRTUOSI. Storie di meraviglie”
- Meliscia Staniscia: “TRACCE: geometrie in movimento”
- Gabriele Formiconi: “Illusione chimica: progettazione di una campagna di comunicazione sociale”
- Valeria Calore: “Come applicare un ottimo storytelling alla costruzione di un citybranding”
- Leonardo Altarocca: “ROMA VERA. Atlante visivo delle texture urbane”
- Matteo Donati: “Muri liberi: arte temporanea in spazi permanenti”
- Lucrezia Sebastiani: “Rest in Paint: il nuovo sistema di tutela della memoria urbana”
- Megi Koshanin: “Il Circo del Basket”
- Marco Tripiano: “Storytelling & 3D in sinergia. Interazione tra storytelling e comunicazione visiva tridimensionale in ADV”
- Eleonora Fumelli: “HandLessLy: un sistema meccanico di apertura a pedale per servizi igienici ad alta frequentazione”
- Celeste Fraulin: “Progetto di riqualificazione dell’ex colonia marina “Principi di Piemonte”, Santa Severa”
- Federico D’Orazio: “Sbotto, uno spazio digitale in cui lo sfogo personale incontra l’ascolto condiviso”
- Abirami Raj: “Oltre gli stereotipi. Una miniserie sulla diaspora indiana e la costruzione dell’identità”
- Giulia Beccarisi: “La casa delle giuste distanze. Progetto di interior design per l’abitare intergenerazionale”
- Alice Comotto: “Villa Alda. Progetto di riqualificazione di una villa liberty, da residenza privata a struttura ricettiva”
- Adriano Longoni: “Eschaton. Distopia e la fine dell’uomo”
- Leonardo Battisti: “Progetto di riqualificazione di una Casa Cantoniera a Pré-Saint-Didier”
- Gioia Pagliano: “Luce sui sentimenti: raccontare le emozioni attraverso il libro pop-up”
- Carlotta Pucci: “Essenziale, con il corpo e con il gesto”
- Daniel Alejandro Quintero: “The Evolution of Motion Graphics Inspired by the Art of Saul Bass”
- Alberta Crimaldi: “KESS Berlin e il vanity table: origini, evoluzione e casi studio nel beauty”
- Giada Concetti: “Sfoglia: il digitale come estensione dell’esperienza reale dei mercati rionali”
- Giulia Gangemi: “Allestimento e luce come dispositivo narrativo: progetto per i Bronzi di Riace e le Teste di Porticello al MArRC”
- Alice Frittella: “Hotel de la Sibille: progetto di riqualificazione di una locanda storica”
- Giuseppe Loverre: “U’ Munacidde: dalla tradizione orale alla rappresentazione dell’invisibile”
In bocca al lupo per il futuro ragazzə!