AANT apre la BIP Week: al via tre Blended Intensive Programmes Erasmus+

Da oggi, lunedì 2 marzo, e fino a venerdì 6 marzo, AANT apre le sue porte alla BIP Week 2026, una settimana dedicata all’internazionalizzazione, allo scambio accademico e alla progettazione condivisa. In programma tre Blended Intensive Programmes Erasmus+: la terza edizione di Light & the City, la seconda edizione di Think, Prompt, Create e la prima edizione di Secret Spaces. Oltre 80 tra studenti e docenti prenderanno parte alle attività, arrivando da Austria, Germania, Portogallo, Spagna, Belgio, Francia e Croazia. 

Light & the City, giunto alla sua terza edizione, propone un percorso tecnico, formativo ed emotivo dedicato a Roma e alla luce come materia progettuale. Il programma mette in dialogo fotografia e lighting design e invita a leggere luoghi, monumenti e paesaggi urbani attraverso le trasformazioni della luce e l’esperienza immersiva sul campo. 

Think, Prompt, Create, alla sua seconda edizione, esplora invece le applicazioni trasformative dell’intelligenza artificiale generativa nei campi della comunicazione, dell’editoria e delle industrie creative. Tra sessioni preparatorie online, workshop in presenza e studio individuale, il percorso unisce competenze tecniche e pensiero critico, fino alla realizzazione di un portfolio di progetti sviluppati con strumenti come ChatGPT, Midjourney e RunwayML.

Al suo esordio, Secret Spaces concentra l’attenzione su musei e spazi espositivi secondari come luoghi di inclusione, conoscenza e sviluppo umano e sociale. Il programma sperimenta modalità di fruizione immersive e multisensoriali, integrando dispositivi fisici e digitali; il primo workshop è previsto al Museo Centrale Montemartini, dove i partecipanti svilupperanno anche esperienze in realtà virtuale fruibili tramite Oculus. 

La BIP Week coinvolge una rete internazionale di partner europei. Di seguito i partner coinvolti: VERN (Zagabria), IPCA (Barcelos), Politecnico de Portalegre, Hochschule der Medien (Stoccarda), L’École de design (Nantes), Algebra Bernays University (Zagabria), Artevelde (Ghent) e die Angewandte (Vienna). 

Fino a venerdì 6 marzo, la BIP Week renderà AANT un laboratorio internazionale di confronto, sperimentazione e progettazione condivisa, nel segno di un format — quello dei BIP Erasmus+ — che unisce collaborazione virtuale, mobilità breve in presenza e risultati formativi condivisi. 

Erasmus+ in AANT: workshop su AI generativa, identità e diritti umani

Giovedì 12 febbraio presso AANT si è svolto il workshop “Faces reconstructed: generative AI, identity and human rights”, nell’ambito della Erasmus+ Dissemination Week promossa dal Liceo Machiavelli di Roma. L’iniziativa, inserita nella settimana internazionale dal titolo “Portraits, self-portraits and inscriptions: the faces of identity and human rights across time”, ha visto la partecipazione di un gruppo internazionale di 20 studenti Erasmus+, 10 italiani, 5 tedeschi e 5 svedesi, accompagnati da 4 docenti internazionali, con un unico obiettivo: esplorare il ruolo del volto, dell’immagine e della rappresentazione del sé attraverso le epoche e nelle tecnologie emergenti.

 

Condotto in lingua inglese dal prof. Davide Cardea, il workshop AI ha offerto una solida esperienza formativa e laboratoriale centrata su temi di grande attualità: identità, potere, diritti umani e rappresentazione visiva nell’era digitale. L’incontro ha unito riflessione storica e sperimentazione operativa, partendo dal progetto creativo “Frammenti” di AANT nato con l’obiettivo di coniugare ricerca storica, arte contemporanea e tecnologie digitali e culminato nella realizzazione del documentario “Il volto di Alessandro”, trasmesso sulla RAI. Gli studenti hanno avuto l’opportunità di interagire direttamente con il GPT personalizzato “Finding AM”: lo strumento creato su ChatGPT  è stato utilizzato per approfondire i tratti attribuiti storicamente al volto di Alessandro Magno, comprendere le fonti, chiarire le ambiguità e sperimentare in prima persona processi interpretativi di immagine assistita da AI.

 

La seconda parte del workshop si è concentrata su una dimensione product-driven: ogni partecipante ha potuto tradurre in output visivi e concettuali le proprie riflessioni, lavorando su modelli, ipotesi di ricostruzione e strumenti pratici di AI generativa. Questa impostazione ha reso l’esperienza non solo teorica, ma tangibilmente creativa e produttiva.

 

La giornata si è conclusa con una restituzione collettiva: gli studenti hanno presentato i loro lavori basati sull’AI, commentando scelte, limiti e potenzialità delle tecnologie impiegate. Il confronto ha messo in luce questioni cruciali, tra cui il sottile confine tra ricostruzione storica e deepfake, e più in generale la responsabilità etica connessa all’uso delle intelligenze artificiali nella rappresentazione del volto umano, simbolo di identità, memoria e diritti.

AANT a Zagabria con Erasmus+

Dieci studenti e due docenti della triennale di Videomaking di AANT sono attualmente a Zagabria per partecipare a due Blended Intensive Programmes (BIP) organizzati da Algebra University, partner Erasmus con cui l’Accademia lavora ormai da tre anni. Gli AANT people rientreranno a Roma il 17 gennaio dopo aver lavorato una settimana con docenti e studenti di altre Accademie europee a dei progetti comuni.

Due i corsi ai quali stanno prendendo parte gli studenti: il primo, Fundamentals of Video Production, è dedicato alle basi della produzione audiovisiva e allo sviluppo di competenze legate al linguaggio del video, dalla progettazione alla realizzazione. A rappresentare AANT sono Elena Costantini, Denise Angrisani, Stefano Mastrobuoni, Maddalena Nasca e Gabriele Sardone, accompagnati dal docente Matteo Quarta; il secondo, Creative Visual Project, è un percorso a forte impronta progettuale strutturato come contest internazionale. Un format competitivo che negli anni ha visto AANT distinguersi: nell’edizione precedente, infatti, il contest è stato vinto proprio dall’Accademia di Roma. In questa edizione partecipano Benedetta Perri, Maurizio Matta, Aurora Conte, Angelo Nawfal e Aurora Cinti, accompagnati dal docente Raffaele Grasso, già referente del progetto lo scorso anno.

La partecipazione ai BIP di Zagabria rappresenta una significativa opportunità di crescita per gli studenti AANT, che potranno lavorare in team internazionali, confrontarsi con brief reali e sviluppare progetti in un contesto multiculturale, intensivo e stimolante.

AANT a Zagabria con Erasmus+

Dieci studenti e due docenti della triennale di Videomaking di AANT sono attualmente a Zagabria per partecipare a due Blended Intensive Programmes (BIP) organizzati da Algebra University, partner Erasmus con cui l’Accademia lavora ormai da tre anni. Gli AANT people rientreranno a Roma il 17 gennaio dopo aver lavorato una settimana con docenti e studenti di altre Accademie europee a dei progetti comuni.

Due i corsi ai quali stanno prendendo parte gli studenti: il primo, Fundamentals of Video Production, è dedicato alle basi della produzione audiovisiva e allo sviluppo di competenze legate al linguaggio del video, dalla progettazione alla realizzazione. A rappresentare AANT sono Elena Costantini, Denise Angrisani, Stefano Mastrobuoni, Maddalena Nasca e Gabriele Sardone, accompagnati dal docente Matteo Quarta; il secondo, Creative Visual Project, è un percorso a forte impronta progettuale strutturato come contest internazionale. Un format competitivo che negli anni ha visto AANT distinguersi: nell’edizione precedente, infatti, il contest è stato vinto proprio dall’Accademia di Roma. In questa edizione partecipano Benedetta Perri, Maurizio Matta, Aurora Conte, Angelo Nawfal e Aurora Cinti, accompagnati dal docente Raffaele Grasso, già referente del progetto lo scorso anno.

La partecipazione ai BIP di Zagabria rappresenta una significativa opportunità di crescita per gli studenti AANT, che potranno lavorare in team internazionali, confrontarsi con brief reali e sviluppare progetti in un contesto multiculturale, intensivo e stimolante.

AI meets Sdg’s. AI e Agenda 2030 al centro del BIP di Stoccarda.

Un gruppo di studenti dei corsi triennali AANT insieme al professore Davide Cardea è partito nei giorni scorsi alla volta di Stoccarda per partecipare al BIP (Blended Intensive Programme) “AI meets Sdg’s”. Questo appuntamento ha rappresentato un’importante esperienza di internazionalizzazione e didattica sperimentale ed ha visto coinvolti, oltre agli studenti dei corsi triennali dell’Accademia di Roma, anche partecipanti provenienti dalla Stuttgart Media University di Stoccarda, dalla Howest Hogeschool West-Vlaanderen di Kortrijk, dalla Hogeschool van Amsterdam di Amsterdam e dalla Chulalongkorn University di Bangkok.

Il programma ha posto al centro la progettazione creativa applicata agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) dell’Agenda 2030 attraverso gruppi di lavoro multidisciplinari formati da studenti con background in design, advertising, videomaking, art direction, programmazione e marketing. Il confronto tra competenze e culture diverse ha favorito lo sviluppo di progetti capaci di affrontare problemi reali da prospettive multiple.

Nel contesto del BIP, particolare attenzione è stata dedicata all’intelligenza artificiale come strumento di supporto al processo creativo, con una riflessione critica sul ruolo dell’IA nella progettazione contemporanea. L’esperienza ha rappresentato per gli studenti un’occasione concreta di crescita e confronto internazionale, confermando l’impegno di AANT in una formazione capace di integrare creatività, innovazione tecnologica e responsabilità sociale.

Di seguito l’elenco degli studenti che hanno partecipato:

Fiore Sofia
Lanotte Martina
Nobiloni Giulia
Onofri Marco Sabino
Pagliano Gioia
Porfirio Luca
Portacci Paola Rita
Pugliese Gaia
Sambucci Elena
Tosti Maria

Game e Virtual Design: AANT inaugura l’anno della mobilità internazionale

Dal 24 al 28 novembre 2025 i due coordinatori di Game e Virtual Design di AANT Simone Mari ed Ennio Pirolo  saranno a Stoccarda per prendere parte alla International Week presso l’Università Hochschule der Medien, inaugurando ufficialmente le attività di mobilità del nuovo anno accademico.La collaborazione tra AANT e l’ateneo tedesco è ormai consolidata e, oltre alle consuete mobilità brevi per gli studenti e per lo staff, da quest’anno è stata introdotta anche la possibilità per la mobilità di lunga durata dedicata agli studenti.

 

La settimana di lavoro prevede seminari, workshop e attività interattive pensate per offrire ai partecipanti strumenti e strategie utili a sviluppare collaborazioni internazionali innovative. Il programma toccherà diversi argomenti chiave quali: 

  • la promozione della resilienza per riconoscere e gestire al meglio lo stress legato alla vita universitaria; 
  • l’esplorazione del mondo dei videogiochi da una prospettiva tecnica, creativa e culturale, attraverso conferenze con esperti del settore che offriranno il proprio contributo; 
  • la presentazione da parte delle università partner dell’HdM delle opzioni di studio all’estero per gli studenti interessati.

L’internazionalizzazione rappresenta per AANT un elemento centrale nelle attività educative e di ricerca promosse dall’Accademia.L’Ufficio Relazioni Internazionali, guidato dalla responsabile prof.ssa Gianna Angelini, sostiene e sviluppa partnership con atenei stranieri, promuovendo la mobilità di studenti e personale e favorendo un autentico apprendimento interculturale.

AANT alla 4a International Week dell’IPCA

AANT ha partecipato all’International Week 2025 organizzata dall’Instituto Politécnico do Cávado e do Ave (IPCA) di Braga, in Portogallo. In rappresentanza di AANT erano presenti la Direttrice Generale Rossana Quarta e la Responsabile dell’Ufficio Internazionale Gianna Angelini, che hanno preso parte alla 4ª edizione dell’evento svoltasi a Braga, inserita nel programma della Settimana dell’Economia di Braga. In parallelo, le docenti AANT Francesca Cattaneo e Angela Bruni (Area Design) hanno contribuito come visiting professors presso la sede IPCA di Barcelos, portando l’esperienza didattica dell’Accademia in un contesto internazionale.

L’International Week 2025 di Braga si è svolta dal 19 al 23 maggio 2025, in concomitanza con altri eventi internazionali di grande rilievo dedicati all’innovazione, alla ricerca applicata e alla cooperazione interistituzionale. Il tema centrale della settimana – “Innovation meets Regions” – riflette l’obiettivo di collegare l’innovazione accademica allo sviluppo regionale, favorendo il dialogo tra università, territorio e imprese. L’evento è stato organizzato nell’ambito del progetto europeo IWONDER ed è supportato dal programma Erasmus+, che ne ha facilitato la partecipazione internazionale. Decine di delegati provenienti da università di tutta Europa (e oltre) si sono riuniti a Braga, creando un vivace ambiente multiculturale in cui stringere nuove collaborazioni e condividere best practice.

In parallelo al forum economico, IPCA ha promosso la 4ª edizione della sua International Week (InWeek), un programma internazionale di formazione rivolto a docenti e ricercatori nelle aree tematiche degli eventi sopracitati. L’InWeek si è svolta interamente in lingua inglese e ha previsto un programma ricco di workshop, sessioni interattive di gruppo e attività di networking, con l’obiettivo di favorire lo scambio di buone pratiche, lo sviluppo di competenze e il rafforzamento della cooperazione internazionale.

In concreto, l’International Week ha offerto una varietà di attività coinvolgenti per tutti i partecipanti: Workshop interattivi e sessioni di gruppo per lo scambio di buone pratiche educative e lo sviluppo di nuove competenze; Tavole rotonde e conferenze tematiche sugli ecosistemi di innovazione e sulla collaborazione tra atenei, istituzioni e imprese; Presentazioni di progetti di ricerca europei (consorzio RUN-EU) e una speciale vetrina tecnologica (RUN-EU Technology Showcase) integrata nella Braga Economy Week, dedicata ai progetti innovativi sviluppati dalle università partner; Visite guidate presso aziende del territorio e incontri di matchmaking B2B per favorire il trasferimento di conoscenze e la nascita di partnership industriali; Partecipazione alla conferenza internazionale ICARUS (Annual International Conference on Applied Research with Business and Society), ospitata in formato ibrido al Fórum Braga, per approfondire il legame tra ricerca accademica e mondo delle imprese.

Durante la settimana non sono mancati momenti di socializzazione informale e team building, che hanno contribuito a creare un clima di fiducia e collaborazione tra i partecipanti. L’evento ha rappresentato una piattaforma strategica per rafforzare la rete di RUN-EU (un’alleanza di università europee di cui IPCA fa parte), promuovendo innovazione, imprenditorialità e condivisione di conoscenze a livello sia regionale che internazionale.

La presenza di AANT a Braga ha messo in risalto il ruolo attivo dell’Accademia nelle reti accademiche internazionali, confermando l’impegno di AANT nell’innovazione e nella cooperazione oltre i confini nazionali. Rossana Quarta e Gianna Angelini, insieme alle docenti coinvolte, hanno potuto condividere la prospettiva di AANT nei dibattiti e nei workshop, instaurando nuovi contatti con colleghi di altri Paesi e raccogliendo spunti preziosi.

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Valerio Di Paola ed Emanuele Tarducci partecipano a corsi di aggiornamento in Irlanda

Nel giugno 2025 due docenti dell’Accademia delle Arti e Nuove Tecnologie (AANT) hanno preso parte a un programma di formazione internazionale nell’ambito dell’Erasmus+ Staff Training Mobility. Si tratta di Valerio Di Paola, coordinatore del Triennio in Videomaking, ed Emanuele Tarducci, coordinatore del Triennio in UX/UI e Interaction Design, che hanno seguito due corsi intensivi presso l’Atlantic Language School di Galway, in Irlanda. Di Paola ha partecipato al corso “English Language & Irish Culture”, mentre Tarducci ha frequentato il corso “Lecturing Effectively in English”, entrambi tenuti nella sede irlandese di Atlantic Language.

Il corso “English Language & Irish Culture” a cui ha partecipato Valerio Di Paola era incentrato sul miglioramento delle competenze linguistiche in inglese attraverso l’immersione nella ricca cultura irlandese. Le attività formative hanno enfatizzato la scoperta del patrimonio culturale dell’Irlanda, con particolare attenzione alla narrazione tradizionale, alla musica locale e alle tradizioni del territorio, offrendo ai partecipanti un’esperienza diretta di scambio interculturale. Durante la settimana di training, docenti provenienti da diversi Paesi europei hanno approfondito aspetti chiave della vita e della società irlandese tramite presentazioni, progetti didattici, ascolto di musica tradizionale e interazioni con la comunità locale.

Il corso “Lecturing Effectively in English” seguito da Emanuele Tarducci è stato progettato per perfezionare le metodologie didattiche in lingua inglese di docenti e formatori impegnati in contesti internazionali. Tra i contenuti principali figuravano l’applicazione dei principi della metodologia CLIL (Content and Language Integrated Learning) alla conduzione di lezioni in inglese e diverse strategie per strutturare al meglio una lezione – dall’introduzione, allo sviluppo dei punti chiave, fino alle conclusioni – individuando al contempo il registro linguistico più adatto al pubblico di riferimento. Particolare attenzione è stata rivolta anche alla capacità di “segnalare” chiaramente i concetti fondamentali durante la spiegazione e all’impiego efficace di supporti visivi e comunicazione non verbale per rendere le lezioni più chiare e coinvolgenti. Nel corso delle attività non sono mancate esercitazioni pratiche e momenti di confronto tra pari, che hanno permesso ai partecipanti di mettere in pratica le strategie apprese e di scambiarsi feedback e idee per migliorare l’efficacia dell’insegnamento.

Atlantic Language Galway, sede ospitante della formazione, è una scuola di lingua accreditata nell’ambito del Programma Erasmus+ che offre una vasta gamma di corsi appositamente sviluppati per chi opera nel settore educativo, tra cui docenti, accademici, ricercatori e personale amministrativo. In qualità di organizzazione riconosciuta dal Programma Erasmus+, Atlantic Language vanta oltre trent’anni di esperienza e fornisce opportunità di sviluppo professionale di alto livello per insegnanti e staff accademico di tutta Europa.

Questa esperienza formativa all’estero si inserisce nel percorso di continuo aggiornamento professionale promosso da AANT per il proprio corpo docente. Iniziative come l’Erasmus+ Staff Training Mobility contribuiscono ad arricchire le competenze dei docenti dell’Accademia e a rafforzare la vocazione internazionale di AANT.

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AANT a Valencia all’International Week “Internationalization at Home – Internationalization for All”

Dal 16 al 20 giugno 2025 Gianna Angelini, Head of International Office di AANT, ha partecipato presso l’Università CEU Cardenal Herrera di Valencia alla International Week dal titolo “Internationalization at Home – Internationalization for All”. In questa settimana internazionale, organizzata dal gruppo universitario spagnolo CEU Educational Group, Gianna ha rappresentato la nostra Accademia confrontandosi con colleghi provenienti da tutta Europa e oltre.

Oltre 35 professionisti provenienti da tutto il mondo si sono riuniti durante l’International Week nel campus CEU di Valencia. L’incontro è stata un’occasione unica per condividere esperienze, discutere di internazionalizzazione e sviluppare nuove idee in un contesto multiculturale e stimolante. La presenza dei quattro atenei del gruppo CEU ha arricchito ulteriormente il dibattito, offrendo prospettive diverse ma complementari sul tema dell’internazionalizzazione.

Questa edizione è stata la prima International Week organizzata a livello di Gruppo CEU, che riunisce quattro università in Spagna (CEU San Pablo a Madrid, Universitat Abat Oliba CEU a Barcellona, CEU Cardenal Herrera a Valencia e CEU Fernando III a Siviglia).

La settimana di lavoro ha previsto seminari, workshop e attività interattive, fornendo ai partecipanti strumenti e strategie per sviluppare collaborazioni internazionali innovativeinternational.knu.ua. Il programma ha toccato numerosi argomenti chiave per l’istruzione universitaria internazionale, tra cui: Global learning (apprendimento globale); Virtual exchange (scambi virtuali tra atenei); Sviluppo professionale per lo staff non accademico; COIL (Collaborative Online International Learning, progetti di collaborazione didattica online); Tecnologia e AI (intelligenza artificiale) applicate alla formazione; Futuro dell’istruzione superiore e nuove prospettive educative

Esperti internazionali di alto livello hanno guidato le sessioni su questi temi, condividendo best practice e casi di studio dal mondo. I partecipanti hanno potuto così riflettere insieme su come rendere l’internazionalizzazione un processo inclusivo – “at home” e davvero for all, per tutti. Da sottolineare che l’iniziativa aveva anche un importante risvolto solidale: l’International Week ha infatti sostenuto le attività della Fondazione Internazionale Josep Carreras (impegnata nella lotta alla leucemia) e della Fondazione Aladina (dedicata al supporto dei bambini malati di cancro). Questo obiettivo benefico ha aggiunto ulteriore significato e orgoglio per tutti i partecipanti.

Tra i momenti più originali della settimana c’è stata la visita al campus gastronomico GASMA di Castellón, il polo dell’Università CEU dedicato alla formazione in gastronomia. Qui il tema dell’internazionalità si è intrecciato con la cultura locale in modo del tutto particolare: i partecipanti, sotto la guida dello staff di GASMA, si sono cimentati in laboratori culinari pratici, imparando a preparare alcuni piatti tipici della tradizione spagnola. In un’atmosfera conviviale e collaborativa, ogni squadra ha dovuto mettersi ai fornelli – un esercizio di team building davvero “delizioso”! Tra padelle fumanti e profumo di zafferano, i nostri rappresentanti hanno appreso i segreti della paella valenciana e di altre specialità, scoprendo come la cucina possa diventare un linguaggio universale capace di unire le persone. Questa tappa gastronomica, oltre ad essere divertente, ha evidenziato ancora una volta il valore aggiunto dello scambio culturale nell’ambito dell’educazione internazionale.

A conclusione dell’International Week, Gianna Angelini ha voluto condividere il proprio entusiasmo per l’esperienza vissuta e ribadire l’importanza della collaborazione senza confini: «È stata un’esperienza molto formativa», ha commentato Gianna Angelini al termine della settimana. «Confrontarmi con colleghi da ogni parte del mondo su sfide e progetti comuni ci ha aperto la mente a nuove prospettive. Torno a casa arricchiti di idee innovative e con la conferma che la collaborazione internazionale è la chiave per crescere e innovare nell’istruzione superiore.»

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