Dall’11 al 14 maggio 2026 l’Accademia delle Arti e Nuove Tecnologie (AANT) AANT International ha preso parte alla prima International Staff Week ospitata da Özyeğin University (OzU) a Istanbul. In rappresentanza dell’Accademia erano presenti Gianna Angelini, Direttrice scientifica e Responsabile dell’Internazionalizzazione, e Rossana Quarta, Direttrice Generale di AANT, coinvolte in un programma di confronto dedicato alla cooperazione accademica, alla mobilità e alle nuove traiettorie della formazione superiore. La partecipazione ha rafforzato il posizionamento di AANT International come piattaforma attiva nel confronto tra istituzioni accademiche orientate alla ricerca, alla progettazione contemporanea e alle nuove tecnologie.
Organizzata dall’International Exchange and Partnership Programs Office di OzU, la settimana ha riunito rappresentanti di università e uffici internazionali per condividere esperienze, buone pratiche e modelli di collaborazione. Il programma ha alternato presentazioni dei partner, momenti di networking strutturato, tavoli di discussione, workshop tematici e una partner fair, creando un ambiente di lavoro orientato allo sviluppo di relazioni concrete tra istituzioni. Durante le prime sessioni, Özyeğin University ha presentato il proprio modello di ateneo orientato a ricerca, imprenditorialità, innovazione, sostenibilità e impatto globale. Per AANT International, il confronto con OzU e con le altre istituzioni presenti ha rappresentato un’occasione per osservare da vicino approcci didattici e organizzativi che mettono in relazione formazione, ricerca applicata, rapporto con il mondo produttivo e internazionalizzazione.
Un focus di particolare rilievo è stato dedicato al ruolo dell’intelligenza artificiale e della digitalizzazione nelle università. La keynote “The New Era of Higher Education: Research, Innovation, and Impact” ha aperto una riflessione sulle trasformazioni in atto: dall’evoluzione dei processi di apprendimento e valutazione alla necessità di formare professionisti capaci di utilizzare l’AI in modo critico, etico e consapevole. Temi che dialogano direttamente con la ricerca portata avanti da AANT sui linguaggi contemporanei, sulle tecnologie emergenti e sulle competenze creative del futuro.
Il programma ha previsto anche un workshop presso MakersLab/OpenFab, dedicato alla cultura maker, alla digital fabrication e ai processi di prototipazione. Il laboratorio ha mostrato come modellazione 3D, stampa 3D, laser cutting, elettronica, biomateriali e progettazione collaborativa possano entrare nei percorsi formativi di design, ingegneria, gastronomia e innovazione. Una dimensione particolarmente vicina all’identità di AANT, da sempre orientata al dialogo tra arti, progetto e nuove tecnologie.
Tra le attività centrali anche la sessione di confronto sulle best practices per la mobilità di studenti e staff. I partecipanti hanno discusso criticità comuni e possibili soluzioni per rendere più efficaci i processi di accoglienza, comunicazione, orientamento e integrazione: dall’onboarding degli studenti incoming ai programmi di peer support, fino alla progettazione di strumenti digitali capaci di semplificare l’accesso alle informazioni e favorire maggiore autonomia.
La settimana ha integrato al lavoro accademico anche momenti dedicati alla cultura turca e alla conoscenza della città: dal workshop di marmorizzazione e stampa su matrice in legno alla cultura del caffè turco, fino alle attività sociali e alla visita guidata di Istanbul. Una dimensione esperienziale che ha rafforzato il valore interculturale dell’incontro, trasformando la mobilità in un’occasione di relazione, ascolto e apprendimento condiviso.
Per AANT, la partecipazione alla International Staff Week di Özyeğin University si inserisce nel percorso di apertura internazionale che l’Accademia porta avanti attraverso partnership, scambi e progettualità condivise.