Il 10 aprile, Open AANT ha dedicato un incontro a Il volto di Alessandro, pochi giorni dopo l’anteprima del documentario al MANN del 26 marzo e la sua prima TV su Rai 5 del 2 aprile 2025.
AANT ha ospitato il regista Vanni Gandolfo e il team di GA&A Productions per approfondire la genesi di un progetto che intreccia documentario, ricerca storica e sperimentazione visiva.
Al centro dell’appuntamento c’era il restauro del Mosaico di Alessandro e Dario, uno dei capolavori più importanti custoditi al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.
L’incontro ha mostrato come il lavoro sul patrimonio possa diventare un terreno comune fra archeologia, racconto audiovisivo e nuove tecnologie.
Un ruolo centrale è stato affidato anche al contributo di AANT, coinvolta attraverso la Farm Frammenti guidata dal prof. Davide Cardea.
Gli studenti hanno lavorato sull’analisi di fonti storiche e iconografiche per elaborare una ricostruzione del volto “umano” di Alessandro Magno con il supporto dell’intelligenza artificiale.
L’evento ha reso visibile il dialogo tra competenze diverse: regia, produzione, ricerca, design e AI.
Per gli studenti è stata un’occasione concreta per capire come un progetto accademico possa entrare in una produzione culturale reale e misurarsi con un contesto professionale.
Il confronto ha restituito anche il valore metodologico del lavoro sulle immagini, sulla documentazione e sull’interpretazione delle fonti.
A conferma della qualità del percorso, il documentario ha poi ottenuto il Premio Maremma Archeofilm 2025, deciso dal pubblico.