La pubblicità e il lavoro del pubblicitario. L'Agenzia di Pubblicità: ruoli dei diversi reparti con particolare attenzione alle figure chiave dell'Agenzia: account, creativi, produzione. Il flusso di lavoro all'interno dell'Agenzia: dal brief di marketing all'on air della campagna. Cosa è una brand e come la si costruisce. Le principali brand: case histories delle marche che hanno fatto la storia della comunicazione pubblicitaria mondiale. Cultura creativa: visione e analisi delle campagne pubblicitarie più creativamente rilevanti: il festival di Cannes. L'individuazione del target di comunicazione a partire dal target di marketing. La copy strategy e il creative brief. La produzione delle idee creative "in brief". La presentazione tradizionale e innovativa delle idee creative. Prime realizzazioni di campagne pubblicitarie a partire da un brief.
La pubblicità e il lavoro del pubblicitario. L'Agenzia di Pubblicità: ruoli dei diversi reparti con particolare attenzione alle figure chiave dell'Agenzia: account, creativi, produzione. Il flusso di lavoro all'interno dell'Agenzia: dal brief di marketing all'on air della campagna. Cosa è una brand e come la si costruisce. Le principali brand: case histories delle marche che hanno fatto la storia della comunicazione pubblicitaria mondiale. Cultura creativa: visione e analisi delle campagne pubblicitarie più creativamente rilevanti: il festival di Cannes. L'individuazione del target di comunicazione a partire dal target di marketing. La copy strategy e il creative brief. La produzione delle idee creative "in brief". La presentazione tradizionale e innovativa delle idee creative. Prime realizzazioni di campagne pubblicitarie a partire da un brief.
Il corso prevede la conoscenza della carta dal punto di vista strutturale. La carta viene interpretata come supporto al lavori di progettazione diventando essa stessa momento progettuale attraverso l'apprendimento di modalità di piegatura e allestimento che riconducono ad una sapienza artigianale antica rivisitata in chiave attuale.
Il corso di Basic Design propone la costruzione di una "Teoria della
visione" attraverso la conoscenza del processo di comunicazione.Il
percorso didattico è diviso in due sessioni. Nella prima sessione
"propedeutica" vengono considerate le principali teorie della visione
attraverso l'analisi degli scritti di Paul Klee e Wassili Kandisky e
successivamente si passa allo studio degli elementi primari della
grafica, della teoria della forma e della configurazione, della teoria
del campo, delle strutture e dei fattori di percezione visiva
elaborando i progetti in base ai concetti appresi. Nella seconda
sessione "tematica" vengono affrontati i primi veri progetti di
comunicazione: il poster, attraverso l' analisi dell'interazione tra la
struttura, gli oggetti e il campo; il pittogramma e la progettazione
di un sistema segnaletico attraverso lo studio degli stili
fondamentali.
Le lezioni di disegno geometrico si propongono come base necessaria per i corsi di grafica computerizzata. Si analizzano le regole per la costruzione delle figure della geometria piana attraverso esercitazione grafiche, l'alunno acquisisce la duttilità e l'intuito necessario per ricondurre le forme esistenti sia in natura che in architettura (in alcuni casi anche complesse) alle figure geometriche primarie: triangolo, quadrato, cerchio.Le lezioni includono riflessioni sulle proporzioni degli elementi architettonici classici.
Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti necessari alla comprensione del funzionamento di un apparecchio fotografico, alla conoscenza della luce e della sua composizione in funzione della ripresa fotografica e la capacità di saper utilizzare diversi materiali sensibili (pellicole), diverse ottiche e diverse sorgenti luminose a seconda delle necessità della ripresa. Presupposto fondamentale è quello di mettere ciascuno studente in condizione di utilizzare consapevolmente i propri strumenti fotografici, siano essi tradizionali che digitali, dopo aver fornito le indicazioni necessarie per comprenderne il corretto impiego. Parte integrante del corso sarà l’educazione alla costruzione dell’immagine fotografica attraverso la visione di immagini in aula e la realizzazione di fotografie in esterni in uscite con l’insegnante. Le immagini prodotte nel corso di tutto l’anno, sia nelle esercitazioni assegnate singolarmente che nelle uscite con l’insegnante, contribuiranno infine alla formazione di un book personale per ciascuno studente.
Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti necessari alla comprensione del funzionamento di un apparecchio fotografico, alla conoscenza della luce e della sua composizione in funzione della ripresa fotografica e la capacità di saper utilizzare diversi materiali sensibili (pellicole), diverse ottiche e diverse sorgenti luminose a seconda delle necessità della ripresa. Presupposto fondamentale è quello di mettere ciascuno studente in condizione di utilizzare consapevolmente i propri strumenti fotografici, siano essi tradizionali che digitali, dopo aver fornito le indicazioni necessarie per comprenderne il corretto impiego. Parte integrante del corso sarà l’educazione alla costruzione dell’immagine fotografica attraverso la visione di immagini in aula e la realizzazione di fotografie in esterni in uscite con l’insegnante. Le immagini prodotte nel corso di tutto l’anno, sia nelle esercitazioni assegnate singolarmente che nelle uscite con l’insegnante, contribuiranno infine alla formazione di un book personale per ciascuno studente.
Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti necessari alla comprensione del funzionamento di un apparecchio fotografico, alla conoscenza della luce e della sua composizione in funzione della ripresa fotografica e la capacità di saper utilizzare diversi materiali sensibili (pellicole), diverse ottiche e diverse sorgenti luminose a seconda delle necessità della ripresa. Presupposto fondamentale è quello di mettere ciascuno studente in condizione di utilizzare consapevolmente i propri strumenti fotografici, siano essi tradizionali che digitali, dopo aver fornito le indicazioni necessarie per comprenderne il corretto impiego. Parte integrante del corso sarà l’educazione alla costruzione dell’immagine fotografica attraverso la visione di immagini in aula e la realizzazione di fotografie in esterni in uscite con l’insegnante. Le immagini prodotte nel corso di tutto l’anno, sia nelle esercitazioni assegnate singolarmente che nelle uscite con l’insegnante, contribuiranno infine alla formazione di un book personale per ciascuno studente.
Il corso di Grafica Editoriale ha come obiettivo formativo la realizzazione di qualsiasi tipo di prodotto editoriale e la gestore contemporanea di problematiche di tipo progettuale (per gli aspetti visivi) ed esecutivo (per la fase produttiva). La formazione prevede elementi di teoria e di storia della grafica editoriale, approfonditi con laboratori di progetto specifici. il corso affronta i fondamenti base della grafica editoriale, in particolare: teoria del colore, storia e analisi del supporto carta, formati e riproducibillità, interazione lettering-immagine, teoria e applicazioni delle regole di design editoriale, con applicazione specifica nella realizzazione di due progetti (pieghevole e libro illustrato).
Il corso di computer grafica del primo anno si sviluppa in due fasi principali.
Nella prima vengono presi in esame contemporaneamente i programmi, Adobe Photoshop e Adobe Illustrator. Solo in un secondo momento verrà introdotto Quark Xpress.
Le lezioni di A. Photoshop in parallelo con quelle di A. Illustrator toccano ciclicamente i concetti principali dei due programmi (selezioni, livelli, risoluzione, formati, metodo di colore, etc), all'inizio in modo generico, poi sempre più approfondito. La lenta e ripetuta somministrazione dei vari fondamenti permetterà agli studenti una migliore assimilazione; una veduta più ampia nel panorama dei software e soprattutto una maggiore dimestichezza nel loro utilizzo. Dopo le prime lezioni ed esercitazioni specifiche per ciascun programma, seguiranno numerose esercitazioni complementari che porteranno gli studenti ad utilizzare contemporaneamente i software.
Il corso di illustrazione costruisce un itinerario per lo sviluppo di un proprio gusto estetico e la ricerca di uno stile autonomo attraverso la sintesi del segno. Lo studio dell'oggetto libro, del rapporto tra immagine e testo e del percorso che va dalla progettazione alla stampa accompagnato da un'attento sguardo al mondo dell'editoria presente e passato, dei suoi protagonisti nazionali e internazionali per fornire gli strumenti necessari per esprimere il proprio talento.
Gli obiettivi formativi del corso di Lettering sono i seguenti: portare a conoscenza gli studenti del ruolo centrale dei caratteri (da stampa e da video) nell'ambito della comunicazione visiva, ruolo che si riassume nel termine tecnico di 'tipografia'; apprendere il disegno delle forme di base dei caratteri dell'alfabeto latino; conoscere la storia e la morfologia dei caratteri; riconoscere e classificare i caratteri; apprenderne le regole principali per un uso consapevole nel fare grafica; sperimentarne l'uso nella realizzazione di tre progetti: calligramma, monogramma e logotipo. Le lezioni, suddivise in teoria e pratica, si svolgono con l'ausilio di audiovisivi, di libri di testo e con la sperimentazione pratica.
Il seminario si pone come obiettivo generale lo studio delle leggi che regolano la percezione visiva (psicologia della Gestalt) e l'equilibrio dell'immagine. In particolare, si intende guidare gli allievi al riconoscimento degli elementi del campo visivo che hanno un impatto maggiore sui processi percettivi e vengono selezionati come significativi (ad esempio forma, contrasto, orientamento spaziale, dinamismo, textures). Gli allievi vengono altresì coinvolti in analisi percettive ed esercitazioni pratiche, applicate ad un vasto repertorio di immagini (grafiche, pubblicitarie, artistiche, fotografiche).
Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti teorici per muoversi con competenza nell'universo delle notazioni grafiche, sia attraverso analisi di testi visivi di varia natura sia perfezionando le proprie competenze progettuali. Ad una classificazione tipologica dei principali segni grafici in chiave semiotica (la tricotomia icona, indice, simbolo) farà seguito una discussione su problemi quali: aspetti percettivi della visione, arbitrarietà vs motivazione, densità relativa dei sistemi notazionali, livelli di articolazione dei codici grafici. L'esercitazione affronterà il tema dei pittogrammi, sensibilizzando l'allievo all'individuazione e elaborazione progettuale delle costanti grafiche che rendono i pittogrammi sistemi notazionali discreti.