i elementi di mobilia, prodotti di design del passato ma anche accessori presenti nell’attuale mercato dell’arredo, vengono in questo corso analizzati attraverso il disegno tecnico ed il confronto critico diretto, dal punto di vista dimensionale, secondo i principi dell’ergonomia, nelle loro componenti e nei loro materiali, in riferimento al dettaglio decorativo o strutturale, nel loro contesto di appartenenza. Lo scopo dell’analisi è quello di formare una capacità critica nello studente ed una familiarità con i processi di produzione del manufatto artigianale, attraverso la comprensione della complessità di tali processi.
Il corso, partendo dalla prima alfabetizzazione, forma operatori CAD
(ultimo aggiornamento Autocad 2008) che sappiano gestire il disegno
meccanizzato bidimensionale, tridimensionale ed immagini renderizzate
avanzate, layout e stili grafici professionali. Già al termine del
primo anno di corso lo studente è in grado di utilizzare il computer
come strumento di comunicazione progettuale in maniera soddisfacente,
secondo i criteri più attuali in uso negli studi di architettura. Nel
secondo anno di corso viene inoltre fornita una conoscenza base del
programma di modellazione solida 3D Studio Max, in relazione con la
progettazione del prodotto industriale.
Il corso, partendo dalla prima alfabetizzazione, forma operatori CAD (ultimo aggiornamento Autocad 2008) che sappiano gestire il disegno meccanizzato bidimensionale, tridimensionale ed immagini renderizzate avanzate, layout e stili grafici professionali. Già al termine del primo anno di corso lo studente è in grado di utilizzare il computer come strumento di comunicazione progettuale in maniera soddisfacente, secondo i criteri più attuali in uso negli studi di architettura. Nel secondo anno di corso viene inoltre fornita una conoscenza base del programma di modellazione solida 3D Studio Max, in relazione con la progettazione del prodotto industriale.
Il programma della materia affronta in linee generali la problematica della rappresentazione grafica degli oggetti tridimensionali, partendo dall’impostazione di una corretta e completa rappresentazione di un oggetto di mobilio prescelto in pianta, sezioni e prospetti, secondo le modalità delle proiezioni ortogonali e fino ad arrivare alla comprensione del funzionamento delle costruzioni assonometriche e delle basi del disegno prospettico in relazione ai solidi in generale ed in particolare rispetto al suddetto oggetto, oltre che agli ambienti rilevati grazie al rilievo architettonico.
Scopo del modulo è di fornire le nozioni base per una gestione, importazione ed esportazione dei file di immagine (bit-map) e dei programmi vettoriali, quindi dei risultati prodotti nelle materie progettuali, dell’interazione dei programmi CAD, illustrazione (Adobe Illustrator) e fotoritocco (Photoshop); fondamentale passo per una preparazione di una figura professionale del settore è la comunicatività del progettista, ovvero la capacità di offrire al cliente ed al pubblico una presentazione ottimale del proprio progetto per una sua adeguata comprensione e valorizzazione.
In questa materia vengono approfonditi temi relativi ad una progettazione bio-compatibile, che coltivi perciò criteri di attenzione ai fattori dell’inquinamento interno, che sappia gestire metodi di rilevamento dei fattori inquinanti, che utilizzi materiali idonei per una casa sana, che conosca l’influenza dei colori e dell’illuminazione nell’arredamento degli interni.
Le lezioni di questo modulo sono incentrate a focalizzare una critica il più possibile oggettiva e professionale sul risultato di progettazioni già esistenti analizzando varie scelte progettuali e confrontandole tra loro. Si punta a migliorare l’analisi degli stati di fatto e incentivare una rivisitazione critica dei propri progetti attraverso l’elaborazione di nuovi studi e schizzi preliminari ad un’ulteriore teorica riprogettazione.
In questa materia vengono convogliate tutte le acquisizioni di natura
teorica e pratica degli altri moduli e rimane la più importante sede di
verifica dei progressi individuali nell’ambito dei due anni di corso,
seguendo un percorso di graduale aumento della complessità della
tematica e della spazialità oggetto di studio. Il programma si articola
attraverso l’intero iter progettuale, affinché gli studenti
acquisiscano le capacità di relazionare lo spazio all’uomo e le sue
esigenze, rispetto alle diverse funzioni che deve svolgere. Le varie
argomentazioni, scelte come temi progettuali modello, presentano dunque
specifiche problematiche che gli studenti sono tenuti a sviluppare fino
al dettaglio, avvalendosi degli strumenti tecnici appresi nei moduli
operativi specifici di disegno a schizzo, disegno geometrico manuale e
meccanizzato 2D e 3D, di rendering manuale e meccanizzato
a seconda del livello di apprendimento e di attitudine di ciascuno.
La decorazione manuale è ancora oggetto di studio nel corso del primo anno, in quanto la resa delle tavole colore effettuata con tecniche tradizionali riesce a personalizzare ed esprimere il senso soggettivo dei materiali meglio di un render eleborato al computer. Sta poi alle capacità individuali e alle preferenze del singolo studente la scelta di completare con le tecniche apprese le proprie tavole finali di progettazione, oppure se dedicarsi alla renderizzazione meccanizzata quando avrà acquisito le nozioni base alla fine del primo anno di corso.
Il modulo affronta con lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche il tema dello spazio reale intorno a noi, della strumentazione necessaria e della corretta metodologia di rilevamento planimetrico ed altimetrico, come della successiva rappresentazione grafica in scala. Gli allievi dovranno rilevare gli spazi del proprio abitato, partendo dalla propria stanza fino a documentare l’intero appartamento, che servirà come base di lavoro per il progetto di ristrutturazione di un appartamento nel laboratorio di progettazione d’interni.
Durante le lezioni si ripercorre l’evoluzione dello stile del mobile nell’arredamento, a partire dal ‘400 fino ai primi del ‘900. Obiettivo del modulo è fornire gli elementi base di conoscenza per il riconoscimento dei vari stili e dei vari materiali e tecniche utilizzati nelle diverse epoche, ai fini di un inserimento in ambito progettuale di elementi di antiquariato.
La materia affronta nello specifico le problematiche della ristrutturazione di immobili, approfondendo nel dettaglio la questione dei criteri tecnici d’intervento, dell’uso appropriato dei materiali, delle normative attualmente vigenti e della sicurezza. Vengono prodotte durante il corso schede tecniche relative ai materiali oggetto di studio, anche in relazione all’uso che ne viene fatto dagli studenti stessi come proposta progettuale nell’ambito del laboratorio di progettazione. Il materiale didattico così elaborato rimane strumento di riferimento e conoscenza per l’intera classe.
Il modulo, attraverso lezioni frontali, dialoghi, ricerche, esercitazioni compositive e workshop operativi, affronta le diverse tematiche di approccio progettuale, elabora una strategia di formazione del professionista grazie ad imput estrapolati dalla storia dell’arte e dell’architettura del passato e dell’attuale internazionale, analizzando anche le dinamiche di mercato aziendale e di relazione con il cliente finale del prodotto progettuale valutandone criteri di presentazione e comunicazione.
La materia valuta le modalità d’inserimento del prodotto finito, immesso sul mercato dalle aziende e dai mobilifici, all’interno degli ambienti riprogettati durante le esercitazioni negli altri moduli, considerandone l’impatto relativo ai costi, agli effetti cromatici, ai materali come completamento dell’arredo. Viene effettuata una visita in sedi di rivenditori dei semilavorati. Utile in ambito professionale è la conoscenza di come avviene la redazione di un computo metrico, in quanto nel processo di ristrutturazione e progettazione degli ambienti fondamentale rimane la valutazione dei costi in rapporto alla distruzione di ciò che va eliminato nell’ante operam, l’analisi dei prezzi di
mercato dei nuovi materiali proposti come degli elementi già finiti introdotti nel progetto.