È una figura qualificata alla progettazione degli spazi, in collaborazione con gli architetti, e degli arredi e delle finiture, in autonomia.
Il designer d’interni professionista può lavorare presso show-room e aziende del settore arredamento e del settore allestimenti. Studi professionali di settore, come designers e architetti. O può intraprendere la scelta della libera professione.
Sebbene il design d’interni sia suddiviso in due categorie principali, commerciale e residenziale, in realtà la professione è molto più articolata. I principali sbocchi professionali, e le relative figure emergenti nel mercato del design, sono:
Home staging: progettazione per il mercato immobiliare che si pone l’obiettivo di presentare al meglio gli immobili, con un insieme di accorgimenti e tecniche, attraverso piccoli restyling dell’arredo esistente, inserendo colori diversi, nuovi tessuti o semplicemente cambiando la disposizione dei mobili.
Retail design: progettazione di spazi dedicati alla comunicazione del prodotto e della vendita. Comprende show-rooms, boutique, spazi all’interno di grandi
magazzini, discount e centri commerciali. E’ uno strumento strategico volto a creare condizioni di vendita propizie nei locali commerciali.
Ricettività e intrattenimento: ambito che comprende la progettazione per hotel, ristoranti, club, bar, caffè, cinema, teatri, navi da crociera, terme e palestre e l’allestimento di parchi di divertimento.
Outdoor design: progettazione degli spazi esterni pubblici e residenziali attraverso arredi, accessori, impianti, strutture per ombra e riparo, vasi ed elementi naturali, concepiti per creare non solo spazi del relax, ma, soprattutto, ambienti per il benessere olistico in armonia con il ciclo mutevole delle stagioni e della natura.

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