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Dic 06

Per il secondo anno, Roma Design + Week organizza la mostra
D.A.S. | Design After School.

L’edizione 2009, che porta come slogan “European Creativity”, vuole approfondire e raccontare in che modo i giovani usciti dalle Scuole di Design Europee stanno iniziando il loro percorso professionale nei diversi campi del Design.

Una professione che, spaziando in tutti i campi dal manifatturiero al digitale, sembra essere una delle più cruciali per il rilancio dell’economia e della produzione: in grado di dare risposta al bisogno sempre crescente di innovazione, usabilità e sostenibilità.

Tutti i designer, i progettisti, i grafici, gli allestitori, gli stilisti e i creativi under 35 , usciti dalle scuole Europee di Design, sono dunque chiamati a mostrare prodotti e/o progetti - in fase di ingegnerizzazione o già in produzione, anche attraverso la formula dell’autoproduzione - durante Roma Design + Week che si terrà a Roma dal 9 al 15 dicembre.

http://www.romadesignpiu.it/page/mostre.html

Nov 24

Il clima dell’architettura in olanda e in Italia. Tra costruzione e sostenibilità.

Organizzato a cura dell’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi a Roma, il convegno dal titolo “Il clima dell’architettura in olanda e in Italia. Tra costruzione e sostenibilità” intende promuovere e illustrare casi di eccellenza in Olanda e in Italia. All’incontro che si terrà presso l’auditorium dell’ANCE, in via Guattani 16 a Roma, giovedì 3 dicembre alle ore 14:00, partecipano, tra gli altri, Peter Fraanje (Bouwend Nederland), Fabrizio Gallanti (Abitare), Francine Houben (Mecanoo), Adolfo Natalini (Natalini Architetti), Andrea Rinaldi (Università di Ferrara), Piero Torretta (ANCE), Alex van de Beld (Onix), Arjan Van Timmeren (Università di Delft), Dietmar Werner (Volker Wessels Vastgoed), Cino Zucchi (Cino Zucchi Architetti).

Il convegno è il risultato di un’analisi condotta dall’Ambasciata che dimostra un’attenzione sempre crescente da parte di entrambi i Paesi verso i temi della costruzione e della sostenibilità. Attraverso una carrellata di progetti, presentati da ospiti sia olandesi sia italiani, si intende evidenziare le differenze e i punti in comune delle due culture progettuali.

Altro importante obiettivo dedicato ai professionisti dell’architettura e della costruzione nonché a studiosi e giornalisti, è creare una rete fra progettisti e costruttori, olandesi e italiani, al fine di individuare nuove occasioni di confronto e di mercato. A tal proposito, l’Ambasciata sta preparando il terreno per una duratura cooperazione tra operatori olandesi e italiani, con lo scopo di avviare interazioni, stabilire nuove intese, instaurare altrettante sinergie orientate a produrre nuove opportunità per il progetto e la sostenibilità.

fonte [www.architetto.info]

Ott 24

Gli architetti progettano cucine o angoli cottura sempre più piccoli e i designer studiano soluzioni per rendere questi spazi sempre più funzionali e sorprendenti allo sguardo. Si è tenuta a Parigi una mostra, Cuisines en ébullition, risultato di un progetto di ricerca in cui giovani designer sono stati invitati a ragionare sulle cucine di domani.

Organizzata da VIA (Valorisation de l’Innovation dans l’Ameublement), dal sindacato UNIFA et dall’Istituto tecnologico FCBA, la mostra ha raccolto prototipi progettati da studenti delle migliori scuole di design francesi e realizzati da alcune aziende di arredamento e di elettrodomestici.

I temi affrontati sono stati ambiente e sviluppo sostenibile, materiali e tecnologie, soluzioni per l’approvvigionamento e la conservazione, cucina e habitat, mode alimentari. Le soluzioni interessanti sono state molte e sono tutte visibili sul sito dell’associazione VIA. (www.designerblog.it)

Mag 18

Oma’s Rache, letteralmente Vendetta della Nonna, è il progetto di una cucina compatta, uno spazio multifunzionale che nasconde ogni modulo necessario, dai fornelli alla lavastoviglie, dal lavello a ripiani pensili, un tavolo, luci e sgabelli.

Oma’s Rache è il delirio di un disegnatore, in cui i contorni bidimensionali tracciati con linee nere su una superficie bianca, prendono forma in tutta la loro tridimensionalità. Diversi tipi di aperture, a cerniera, a scorrimento, basculante, permettono ai moduli di aprirsi o di essere estratti e formare così diverse combinazioni, zona cucina, zona pranzo, per due o per quattro persone. E di richiudere poi tutto, riportando questa cucina compatta allo stadio di un disegno bidimensionale sulla parete.

Il mobile (2,5 m di altezza, 2 m di larghezza e 67 cm di profondità), disegnato da Ilja Oelschlägel, è il risultato di un progetto, Compact Kitchen, del dipartimento di interior design dell’Università di Arte e Design Burg Giebichenstein di Halle, Germania. (sito designerblog)

Apr 07

Mendini all’Ara Pacis

2009 ore 8,41 postato da gaia nessun commento

Inaugura domani pomeriggio, 8 aprile, alle ore 18 la mostra che il museo romano dell’Ara pacis dedica all’opera di Alessandro Mendini e che continua un percorso che ha appena visto chiudersi, per quanto riguarda il design, l’esposizione dedicata ai cento anni di Bruno Munari.

  • La mostra, allestita da Marco Ferreri (cui si doveva, oltre all’esposizione dedicata a Munari, quella parmense su Leo Lionni), ripropone le architetture, gli oggetti, le idee, le intuizioni, la creatività inesausta dell’architetto milanese, dalla celeberrima poltrona Proust, alle realizzazioni per Alessi (dall’apribottiglia al Museo!) con un caleidoscopio di progetti che, come afferma lo stesso Mendini “… assomiglia all’abito di Arlecchino.”

fonte [sdz.aiap.it]

Mar 23

Un’architettura spettacolare, che esalta la continuità tra spazi interni ed esterni grazie a forme fluide e sensuali, smorzando l’impianto moderno con un appeal di matrice organicista.

Non è un caso, dunque, che le residenze private progettate da John Lautner abbiano fatto da location a pellicole cinematografiche celeberrime e molto glam, tra cui il James Bond di “Agente 007 - Una cascata di diamanti“, “Omicidio a Luci Rosse” di Brian De Palma fino all’ultimo film delle Charlie’s Angels.

Allievo di Frank Lloyd Wright, Lautner ha operato principalmente nella progettazione di ville private ubicate nella California meridionale. I suoi lavori sono ora oggetto di una retrospettiva appena inaugurata in Scozia presso l’istituto Lighthouse.

via | lescarnetsdudesign