Good 50x70 2009
I nostri studenti, dei primi anni, hanno partecipato al concorso Good 50x70 2009; Fabrizio Puzzilli studente del corso di Basic Design è entrato nella short list del brief "War on terror".
Everyone of us knows about the Sheperd Fairey's poster that made famous the visual communication of Barack Obama '08 electoral campaign, and some of us came aware of the tortures perpetrated in Guantanamo Camp thanks to the Michael Winterbottom and Matt Whitecross's documentary movie “Road To Guantanamo”. In this artwork it has been choosed to decline the style of Obama's visual communication to the iconic image of the Guantanamo's prisoner in orange suit standing on the movie's covers, keeping the “HOPE” word, making it assume a different but still powerfull meaning. This graphic message calls up the interlocutor using his same words, suggesting that the civil world is pending for a quick fulfilling of the Obama's electoral promises.
Molti di noi conoscono il poster di Sheperd Fairey che ha reso famosa la comunicazione visiva della campagna elettorale di Barack Obama del 2008; altri di noi sono venuti a conoscenza delle torture perpetrate nel campo di Guantanamo grazie al film documentario "Road To Guantanamo" di Michael Winterbottom e di Matt Whitecross. In questo progetto è stato scelto di declinare lo stile della comunicazione visiva di Obama all'immagine iconica del prigioniero di Guantanamo in tuta arancione, presente sulla copertina del film, mantenendo la parola "hope" (speranza), ma lasciandole assumere un significato diverso ma comunque potente. Questo messaggio grafico richiama l’interlocutore utilizzando le sue stesse parole, suggerendo che il mondo civile è in attesa di un rapido adempimento delle promesse elettorali di Obama.
